GRAZIE TERRA! Il “pianeta abitabile” perfetto -Parte 1

Gli ingredienti per far nascere la magia della vita!

È in corso la migrazione dei post dal precedente blog; per vedere i post non ancora migrati visita la Presentazione. Grazie.

Avete mai realizzato quanto dobbiamo essere grati all’atmosfera perché ci consente di vivere le nostre vite sulla Terra?

Si danno per scontate spesso tante cose che noi abbiamo gratis su questo meraviglioso pianeta. Provo a dare un’idea delle tante variabili in gioco:

Possiamo camminare, correre, saltare, fare sport perché la gravità della nostra Terra non ci schiaccia né ci fa galleggiare nell’aria…

Possiamo godere della nostra straordinaria atmosfera perché in milioni di anni i vulcani, le alghe e poi le piante ci hanno preparato un ambiente idoneo alla vita umana ed animale…

Possiamo respirare perché siamo immersi in un oceano di aria, e in questo oceano il primo strato, la Troposfera, consente la vita e la straordinaria biodiversità…

Possiamo non morire bruciati o congelati perché la fascia dell’ozono mantiene la temperatura ottimale costante consentendo l’effetto serra e l’albedo…

Possiamo vivere sani perché la fascia dell’ozono e la Ionosfera filtrano e assorbono i raggi per noi dannosi, parte di quelli ultravioletti ma anche i raggi x, gamma e cosmici

Possiamo godere di spettacolari fenomeni atmosferici come le Aurore senza essere uccisi dalle devastanti particelle del vento solare, che vengono infatti incanalate verso i poli all’interno del pianeta…

clicca qui per ingrandire

Possiamo ammirare di giorno il cielo e di notte le stelle, senza timore di ammalarci in modo repentino e fatale a causa del Vento Solare (“brezza” killer per cui non esiste crema solare che tenga), il quale viene per nostra fortuna deviato ed incanalato verso i Poli come su corsie di un’autostrada cosmica dalla magnetosfera terrestre…

…o a causa della pioggia incessante di raggi cosmici, raggi gamma e raggi x che tentano di farsi strada 24 ore al giorno ma vengono filtrati e dispersi in larga parte dall’alta atmosfera

Ciononostante sono ben 100.000 le particelle originate dai raggi cosmici che attraversano il nostro corpo indisturbate ogni ora del giorno!

Possiamo sfruttare le telecomunicazioni e radiocomunicazioni sempre grazie alla Ionosfera che fa rimbalzare le onde radio verso la superficie…

Possiamo non venire estinti grazie alla presenza del pianeta gigante Giove che fa da filtro agli asteroidi potenzialmente minacciosi…

La cometa Shoemaker-Levy 9 nel Luglio 1992, dopo essere stata catturata dall’attrazione gravitazionale di Giove, si è spezzata in più frammenti che, due anni dopo, si sono schiantati sul pianeta

e grazie agli strati atmosferici terrestri che provvedono a disintegrare o quantomeno ridurre di dimensioni la maggior parte dei meteoriti che cadono sulla Terra

Ogni giorno infatti meteoròidi di disintegrano in atmosfera formando una polvere che cade lentamente al suolo, e la quantità di questa “polvere cosmica” che cade ogni giorno equivale a circa 3.000 tonnellate (75 autotreni pieni), altre stime dicono addirittura decine di migliaia di tonnellate.

Ogni anno cadono su di noi circa 500 rocce grandi come una palla da baseball, e di queste mediamente vengono recuperate solo 5 o 6.

Alcuni ringraziamenti d’obbligo

Un GRAZIE al nostro pianeta, la Terra

Perché essendo vivo consente di mantenere tutti i meccanismi
idrogeologici
geofisici (il nucleo esterno della Terra è composto da un oceano di ferro liquido surriscaldato che produce il forte campo magnetico terrestre principale)
atmosferici
per proseguire la sua evoluzione costante e la possibilità di vita sulla superficie (è solo l’Uomo che deve imparare a convivere nel rispetto dell’ambiente e dei cicli naturali, senza prevaricare o sprecare risorse)

Un GRAZIE alla nostro meraviglioso satellite, la Luna

Possiamo infatti contare sulla perfetta inclinazione dell’asse terrestre e sulla ottimale velocità di rotazione, che consente la diffusione di luce e calore su tutto il pianeta, l’alternarsi di giorno e notte e delle stagioni, grazie alla presenza della straordinaria Luna.

Grazie alla sua “vicinanza”, essa esercita un’attrazione gravitazionale non trascurabile su tutti i punti della superficie terrestre, di conseguenza Terra e Luna si muovono come un sistema unico e si influenzano reciprocamente

Un GRAZIE alla Via Lattea

Possiamo volare relativamente “tranquilli” nello Spazio seguendo, in orbita a spirale insieme agli altri pianeti del Sistema Solare, la nostra stella, il Sole…

ad una adeguata cosmica distanza dal centro della nostra galassia…

che è sede di ambienti tempestosi e troppo estremi per poter pensare di sopravvivere come pianeta

Per gli amici stranieri che mi seguono riporto il testo dell’immagine qui sopra:
– verde – SI, è anche la zona del Sole
– rosso – NO, anche per le poche stelle di popolazione I. Alta densità di stelle e incontri ravvicinati destabilizzano orbite planetarie. Frequenti esplosioni Supernovae
– giallo – Difficile. Materia rarefatta, scarsità di elementi pesanti

Un GRAZIE alla benedetta cosmica lontananza dei Giganti Cosmici

Possiamo infatti continuare a vivere sul nostro meraviglioso pianeta, pur con comportamenti spesso del tutto irrispettosi, indegni ed egoistici, grazie al fatto che nessuno di questi Giganti Cosmici:
Buco Nero
Quasar
Supernova
Stella di Neutroni/Pulsar
Lampo Gamma (Gamma Ray Burst)
si trova a meno di centinaia o addirittura solo decine di Anni Luce da noi.
In ogni caso, anche se molto lontani nel tempo e nello spazio, ne siamo influenzati perché tutto lo Spazio in ogni direzione ne viene perturbato, quindi anche noi, tramite le onde gravitazionali

Infine, un GRAZIE alle Supernovae

In definitiva, se esistiamo, dobbiamo ringraziare soprattutto loro, perché noi siamo costituiti da “Polvere di Stelle” e gli elementi che ci compongono, soprattutto quelli più pesanti dopo l’Idrogeno H e l’Elio He, vengono proprio da lì, da stelle giganti che muoiono in modo spettacolare, inseminando l’Universo di elementi pesanti preziosi (vai a divertirti con il post quintuplo “Siamo Polvere di Stelle”)

Bene, prendiamo ora un pianeta e facciamo una riepilogo essenziale delle condizioni che consentono o impediscono/minacciano lo svilupparsi della vita, così come noi la conosciamo.

Favoriscono lo sviluppo della vita su di un pianeta

film d’animazione Wall-e dove una sonda antropomorfa viene inviata su una Terra ormai radioattiva da anni, in cerca di segni di vita
  • Massa sufficiente
    affinché un pianeta possa avere acqua liquida in superficie, deve avere una massa sufficiente per creare una gravità che consenta di trattenere l’acqua allo stato liquido.
I pianeti interni del Sistema Solare, Mercurio, Venere, Terra, Marte, paragonati in quanto a dimensioni
  • Natura rocciosa
    nei pianeti gassosi esistono pressioni e temperature estreme che rendono impossibile la vita per come noi la conosciamo. Tuttavia anche nei pianeti rocciosi la possibilità di vita non è garantita.

Per gli amici stranieri, l’immagine sopra, da sinistra:
Mercurio, No atmosfera e Temperatura superficiale -170°C/430°C
Venere, atmosfera spessa di CO2 e Temperatura superficiale media 420°C
Terra, atmosfera di N2 e O2 e Temperatura media 15°C
Marte, atmosfera sottile di CO2 e Temperatura media -50°C

  • Distanza adeguata dalla Stella madre
    per consentirgli la corretta quantità di energia termica e luminosa
  • Atmosfera e Temperatura
    “effetto serra” e “albèdo” sono i fattori che determinano il riscaldamento e il raffreddamento di un pianeta (l’albèdo indica il potere riflettente di una superficie: in pratica la riflessione della luce da parte del pianeta, nuovamente verso l’atmosfera e lo spazio) . Essi sono direttamente influenzati dall’atmosfera, che è la responsabile principale nel regolare la temperatura (post “l’atmosfera terrestre 1/4 visione generale”, “2/4 bassa atmosfera”, “3/4 alta atmosfera“).
  • Orbita
    l’orbita della Terra e degli altri pianeti del Sistema Solare è pressoché circolare, e questo permette alla temperatura media di rimanere stabile (nel senso di non avere escursioni termiche drastiche).
    Nel caso degli esopianeti, l’orbita è generalmente nota, tuttavia molti dei pianeti scoperti sembrano avere orbite eccentriche, che talvolta li porta a “entrare” e “uscire” dalla zona abitabile durante la rivoluzione attorno alla stella madre, e questo chiaramente rappresenta un problema.
I riquadri si leggono dal primo in alto a sinistra in senso orario. Si vedono le orbite dei pianeti interni ed esterni del Sistema Solare, confrontate con il pianeta nano Sedna e la Nube di Oort.
  • Meccanismi di Difesa
    un pianeta può richiedere un meccanismo di difesa contro le minacce che arrivano dallo spazio, la Terra come abbiamo visto ha una combinazione di difese costituita da:
    – atmosfera (pensate ai meteoriti che si disintegrano o almeno si riducono di dimensioni prima di raggiungere terra, all’assorbimento e filtraggio dei raggi cosmici e della parte dannosa dei raggi solari nella Ozonosfera e Ionosfera)
    magnetosfera (pensate all’incanalamento del vento solare)
    – cicli geologici e geofisici che le permettono di mantenere acqua liquida in superficie
  • Guardia del corpo” contro gli Asteroidi
    non dimentichiamo anche questo altro fattore importante che riguarda la difesa di un pianeta dal pericolo costituito dal bombardamento di asteroidi provenienti dallo spazio circostante (per un’idea su quote e orbite post “4/4 – Viaggio attraverso l’atmosfera“).
    La Terra ha un grande difensore al suo fianco, il pianeta Giove, che con la sua enorme massa fa da filtro assorbendo la maggior parte degli asteroidi che potrebbero risultare una minaccia per il nostro pianeta.

Un pianeta della zona circumstellare abitabile – ZCH deve quindi avere nelle sue vicinanze un pianeta gassoso di grandi dimensioni che possa eseguire lo stesso compito fondamentale impedendo al pianeta di subire effetti catastrofici derivanti dalla caduta di corpi meteorici dallo spazio, come spesso molti documentari in televisione ci hanno dimostrato.

Quali sono le minacce alla vita cioè alla possibilità di trattenere acqua liquida in superficie

  • Le radiazioni e le variazioni di luminosità della stella (il nostro Sole ad esempio) possono influenzare la capacità dei pianeti all’interno della zona abitabile di trattenere l’acqua in superficie.
    Venere e Marte ad esempio possono aver sperimentato una perdita significativa e piuttosto rapida delle acque superficiali.
  • Il vento stellare e i raggi cosmici
    possono contribuire alla perdita della pressione necessaria per mantenere l’acqua allo stato liquido (post “Aurore spettacolari”)
  • la fotolisi (scissione di legami chimici per azione della luce nella componente UltraVioletta) può convertire l’acqua dell’atmosfera in gas leggeri

I 2 effetti (vento solare e fotolisi) potrebbero combinarsi e rimuovere completamente qualsiasi idrosfera da un pianeta.

  • la radiazione elettromagnetica (post “Big Bang”) e le violente eruzioni di materia emesse dalle stelle madri possono essere pericolose per la vita sulla superficie di pianeti nella zona abitabile (nel caso delle nane rosse, sono spesso soggette a brillamenti improvvisi che possono avere effetti particolarmente dannosi, ed è infatti oggetto di continua ricerca e dibattito l’abitabilità dei sistemi planetari delle Nane rosse)
Il Sole agli Ultravioletti lontani

il simbolo delle radizioni ionizzanti, quindi pericolose

Ultima nota per salutarci in attesa della seconda parte:
badate bene, “nemici” come Vento Solare e Raggi Cosmici…

possono avere anche una funzione “amica”, ad esempio quella di collaborare alla “ionizzazione molecolare” in alta atmosfera (la ionizzazione fa perdere agli atomi tutti gli elettroni) ed alla “formazione delle nubi”, influenzando notevolmente il clima del nostro pianeta.

Per andare direttamente alla seconda parte clicca qui.

| HOME PAGE |

Rispondi