“Siamo polvere di stelle” 3/5_A – l’armonia di sostanze e minerali

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Ruoli fisiologici, caratteristiche, funzioni e tossicità delle “vitamine inorganiche” essenziali

Sarebbe un peccato, all’interno dell’argomento di questo post quintuplo riguardante l’origine degli elementi di cui siamo composti, saltare questa piccola parentesi sugli elementi che costituiscono il nostro corpo:

  • chi sono
  • cosa sono
  • dove si trovano
  • come agiscono
  • che ruoli e funzioni hanno
elaborazione digitale di Tiziana “Tirtha” Giammetta

Vista la lunghezza ho dovuto dividere il post originario in due parti, A e B, così strutturate:

Parte A

  • 1 – prima partechi, cosa, dove, come, ruoli”
    è dedicata appunto alla presentazione dei punti sopracitati
  • 2 – seconda parte“uno per uno i 50″
    è il vero “cuore” del post, prende in rassegna ciascuno degli elementi che ci compongono, in questa parte A tutti gli “essenziali”, che sono 30

Parte B

  • 1 – prima parte: “uno per uno i 50”
    prosegue il vero “cuore” del post, con tutti gli elementi “non essenziali”, 20
  • 2 – seconda parte: “metalli pesanti ed elenco bio-edilizia”
    tratta alcuni punti sui metalli pesanti nel nostro corpo, come entrano, se escono e 2 equivoci comuni da chiarire bene (oltre ad un interessante “elenco materiali bio-edilizi” che mostra quali combinazioni di elementi costruiscono le varie parti del nostro corpo)

Cercherò di sintetizzare il più possibile ma considera che questo resta un doppio post lungo e molto ricco, diciamo “per palati più esigenti”, anche se non ha per niente la pretesa di esaurire l’argomento: sono tuttavia convinto che alla fine di questo viaggio, con il 5° post sarà più facile per te identificarli e riconoscerli, sempre ovviamente se sarai arrivato vivo in fondo alla serie! Quindi mettiti comodo e buon viaggio!

1 – Prima parte

1a) CHI sono

“L’uomo è un’entità dinamica fatta di materia e di energia e la sua salute è strettamente legata all’armonia delle sostanze e dei minerali, in forma di sali e di ioni, che compongono questa entità.”

Dal post 1/4, estratto sul riciclo degli elementi sulla Terra

“I minerali (elementi) si trovano in natura nel terreno… quindi passano dal suolo alle piante, che vengono mangiate dagli animali erbivori, a loro volta mangiati da quelli carnivori. L’uomo, a sua volta, trae questi minerali – che vengono utilizzati dal suo organismo – dalle piante e dagli animali erbivori e carnivori di cui si ciba.”

“Tutto è veleno, niente è senza veleno. Solo la dose fa che una cosa non sia veleno”

Paracelso


Nel 1° post, dove trovi anche bellissime immagini dei relativi minerali, ti ho spiegato che gli elementi che compongono il corpo umano sono circa 50, e di questi 30 sono essenziali:

– 4 sono costituenti fondamentali (da soli il 96% del peso corporeo: O, C, H, N)

– 7 sono essenziali presenti in quantità superiore a 100 mg (macro-elementi che assieme ai costituenti formano il 99% del corpo umano: Ca, P, S, Na, K, Cl, Mg)

– altri circa 39 sono presenti praticamente in tracce o ultra-tracce, ma non per questo meno importanti (oligo-elementi) – 19 di questi ultimi sono essenziali

Ti ripropongo per comodità la lista, così non devi riaprire il precedente post per ricordare.

Gli elementi principali costituenti

  • 65% = Ossigeno (8O)
  • 18% = Carbonio (6C)
  • 10% = Idrogeno (1H)
  • 3% = Azoto (7N)

Nel restante 4%, i Macro-Elementi

Gli elementi con * sono considerati “essenziali 

  • *Calcio (20-Ca)
  • *Fosforo (15-P, da Phosphorus)
  • *Zolfo (16-S, da Sulfur)
  • *Sodio (11-Na, da Natrium)
  • *Potassio (19-K, da Kalium cioè Potassium)
  • *Cloro (17-Cl)
  • *Magnesio (12-Mg)

Quelli che seguono, sempre dal punto di vista nutrizionale, si dividono tra Micro-elementi o elementi-Traccia ed Oligo-elementi o Ultra-Traccia: assieme sono poco più di 1/10.000

Micro-Elementi (in tracce)

Essenziali = 5; non essenziali = 4

*Silicio (14-Si)
*Fluoro
(9-F)
*Ferro
 (26-Fe)
*Zinco 
(30-Zn)

Rubidio (37-Rb)
Stronzio
 (38-Sr)
Bromo 
(35-Br)
Alluminio 
(13-Al)

*Rame(29-Cu, da Cùprum, ma prima era Aramen)

Oligo-Elementi (in ultra-traccia o “gamma“)

Essenziali = 14; non essenziali = 16

Piombo (82-Pb)
Cadmio 
(48-Cd)

*Boro (5-B)
*Manganese (25-Mn)
*Nickel (28-Ni)
*Litio (3-Li)

Bario (56-Ba)

*Iodio (53-I)
*Stagno (50-Sn)

Oro (79-Au)
Zirconio (40-Zr)

*Cobalto (27-Co)

Cesio (55-Cs)
Mercurio (80-Hg da Hydrargyrum)

*Arsenico (33-As)
*Cromo (24-Cr)
*Molibdeno (42-Mo)
*Selenio (34-Se)

Berillio (4-Be)

*Vanadio (23-V)

Uranio (92-U)
Radio (88-Ra)

*Germanio (32-Ge)
*Tungsteno (74-W da Wolfràmio)

Bismuto (83-Bi)
Titanio (22-Ti)
Argento (47-Ag)
Antimonio (51-Sb da Stibium)
Niobio (41-Nb)
Tantalio (73-Ta)

Per te in anteprimaUn assaggio della Tavola Periodica degli Elementi (post 4/5_B) che raccoglie evidenziati tutti questi 50:
– costituenti e macro-elementi (11 in rosso)
– micro ed oligo-elementi essenziali (19 in azzurro)
– micro ed oligo-elementi NON essenziali (20 in giallo)

Nell’elenco sono presenti, seppur in quantità veramente molto piccole, ultra-traccia o cosiddette gamma, elementi come Argento, Oro, Cesio, Uranio, Titanio, Arsenico, Mercurio. Leggi nel post 1/4 la nota al loro riguardo.

Il peso di micro-elementi ed oligo-elementi è bassissimo (tracce ed ultra-tracce), ma la quantità di atomi presente in ciascuna microscopica percentuale (miliardi di miliardi), rilevata grazie a strumenti moderni, dimostra che:

NON esistono sostanze chimicamente “purissime”

Come dire che, anche se c’è pochissimo Cobalto nel mio corpo, dal punto di vista atomico in quella piccolissima quantità esistono miliardi di miliardi di atomi…

Estratto dal libro di Catherine Kousmane
“Salvate il vostro Corpo!: prevenire e guarire le malattie moderne”

Grazie all’uso di apparecchiature moderne, sempre più sofisticate, capaci di studiare la composizione elementare del corpo umano:

  • spettroscopia d’assorbimento atomico
  • analisi dei neutroni per attivazione

è possibile oggi misurare quantità molto piccole di sostanze, da 1 mg fino a 1/1.000 di mg (microgrammo o gamma).

Atomic absorption spectroscopy

Si possono scoprire concentrazioni dell’ordine di 0,01 ppmd (parti per miliardo) o anche inferiori: inoltre si può rilevare la presenza di 1 g di metallo racchiuso in 10.000 tonnellate di prodotto da analizzare (ad esempio in 10.000 mq d’acqua)!

Se ad esempio un corpo pesa 70 kg e contiene solo 3-5 mg di Cromo, Cobalto e Molibdeno (quantità minime), può tuttavia disporre di un numero 10 elevato alla 19 di atomi per ciascuno dei 3 micro-elementi.

Per facilitarti la lettura di grammi, milligrammi e microgrammi o gamma, ti propongo una tabella di conversione delle quantità, facile da consultare.

clicca per ingrandire – click to enlarge

I micro-elementi esercitano un’azione favorevole sui fenomeni vitali soltanto in concentrazioni ben definitese sono eccessive o insufficienti possono nuocere!

Nessun tipo di vita sarebbe possibile senza di loro
e
l’assenza di un solo elemento è mortale! 

Ci possono essere però comportamenti particolari che fanno eccezione:
– sostituzioni tra enzima e oligo-elemento, in presenza di proprietà analoghe
– alcuni oligo-elementi possono esercitare azione antagonista a certi macro-elementi avendo proprietà analoghe
– Magnesio Mg a quella del Calcio Ca
– Litio Li a quella del Sodio Na
– Rubidio Rb ha proprietà simili a quelle del Potassio K, che è in grado di sostituire nei sistemi enzimatici
– Zirconio Zr e Niòbio Nb sono presenti nel corpo umano con funzioni importanti anche se non ancora precisate
– Argento Ag è presente in tracce nel cervello, fegato, intestino e polmoni

1b-1c) COSA sono, DOVE si trovano e FUNZIONI

  • Elemento “essenziale” è un elemento necessario per il mantenimento della vita; la sua assenza determina la morte o un severo malfunzionamento dell’organismo, ma anche il suo eccesso provoca problemi di salute o intossicazione ed avvelenamento fino alla morte
  • Gli elementi minerali essenziali svolgono dunque un ruolo fisiologico fondamentale nella chimica del vivente, al punto tale che un organismo non può crescere o completare il suo ciclo vitale senza di essi. Il corpo umano non è in grado di sintetizzare i minerali (gli elementi) autonomamente, per cui essi vanno assunti ogni giorno tramite l’alimentazione
  • Al momento attuale circa 1/3 (30) degli elementi naturali del Sistema Periodico (92) possono essere considerati “essenziali”
  • Sebbene le quantità indispensabili dei micro- ed oligo-elementi siano piccolissime (come detto nel post 2/5, tracce o ultra-tracce), il loro apporto attraverso una corretta alimentazione è fondamentale!
la “piramide alimentare” – ingrandiscienlarge
  • La dose infinitesimale degli oligo-elementi è assolutamente priva di tossicità
  • Quando le dosi diventano tossiche? Poiché gli elementi minerali si trovano principalmente nel tessuto osseo e muscolare, è possibile superare la quantità necessaria assumendone dosi molto elevate
  • Tuttavia le quantità tossiche si accumulano solo se ne vengono prese dosi massicce per un periodo di tempo prolungato (vedi sezione in fondo al post sui metalli pesanti)

Un oligo-elemento si definisce essenziale quando possiede le seguenti caratteristiche:

  • è presente in tutti i tessuti sani di tutti gli organismi viventi
  • svolge un ruolo che non può essere sostituito da nessun altro
  • ha una concentrazione nei tessuti relativamente costante, che richiede un continuo controllo di tipo omeostatico
  • induce, a seguito di una carenza, delle alterazioni strutturali e fisiologiche di vario tipo
  • previene o guarisce, attraverso il suo apporto, le affezioni morbose provocate dallo stato carenziale
  • sono fondamentali per l’accrescimento, il ricambio e il mantenimento dei tessuti e delle strutture corporeeSebbene costituiscano solo circa il 4-5% del peso corporeo, sono tuttavia basilari per il benessere fisico e mentale, perché costitutivi di tutti i tessuti e dei fluidi degli organismi.
  • Si trovano in diverse forme: 
  • – struttura ossea 
  • – combinati con sostanze organiche
  • – in soluzione nei liquidi organici
  • Sono fattori importanti per il mantenimento dei processi fisiologici: 
  • — rafforzano le strutture scheletriche
  • — catalizzano (* vedi più sotto il significato) molte reazioni bio-chimiche
  • — sono importanti nella produzione di ormoni e anticorpi
  • contribuiscono a mantenere il delicato equilibrio idrico
    (water in – food and drinks, metabolism – and water out – skin and lungs lost, feces, urine)

che in pratica significa che sono necessari per: 

  1. una corretta combinazione dei liquidi organici 
  2. la formazione di sangue e dell’impalcatura ossea
  3. il mantenimento di un sano funzionamento dei nervi

Le funzioni principali:

  • contribuiscono all’equilibrio acido-base
  • regolano l’attività degli enzimi
  • contribuiscono alla costituzione di ormoni, enzimi e vitamine
  • contribuiscono al mantenimento dell’equilibrio idrico
  • regolano le funzioni neuro-muscolari

Il valore ideale del pH del sangue di un essere umano è 7,365. Mantenere un equilibrio “buono” si basa su un’alimentazione alcalina al 75% e acida al 25%.

1d-1e) COME AGISCONO E RUOLI

“.. quelle sostanze che, senza partecipare esse stesse, producono reazioni le quali, in loro assenza, o non verrebbero prodotte o necessiterebbero di condizioni molto spesso di difficile realizzazione”

J. Polonovski 
  • sono principi nutritivi non energetici presenti nell’organismo e nei cibi in combinazioni organiche ed inorganiche
  • la definizione che segue è più oscura se uno non è un po’ pratico di chimica, ma intanto la metto lo stesso e grazie al post 4/5_A diventerà più comprensibile:

“sono inorganici neutri che in soluzione tendono a dissociarsi formando ioni di tipo positivo (+cationi) e negativo (-anioni)”

  • L’analogia tra le vitamine e gli oligo-elementi ha spinto molti ricercatori a definire gli elementi chimici come “vitamine inorganiche”
  • Come le vitamine, anche gli oligo-elementi sono insostituibili e la loro carenza o il loro eccesso provoca alterazioni strutturali e fisiologiche favorendo le malattie. Somministrati a giuste dosi prevengono e guariscono gli stati di carenza, e il loro impiego aiuta a ripristinare le funzioni deficitarie dell’organismo 
  • Essi si integrano e in quanto naturali all’organismo entrano nel tessuto cellulare riportando il corpo allo stato di equilibrio funzionale
  • sono catalizzatori e regolatori dei processi vitali (catalizzatori diretti di enzimi o catalizzatori di catalizzatori)

Catàlisi

Deriva dal Greco “Katalysis” e significa “dissoluzione”, consiste nell’accelerazione di una reazione chimica tramite la presenza di una sostanza che pur partecipando alla reazione stessa, non viene né consumata, né trasformata nel corso di detta reazione. Sono gli enzimi che fungono da catalizzatori delle reazioni chimiche necessarie alla vita umana, ed essi per funzionare correttamente, hanno necessità degli oligo-elementi.

Enzima

Si può dire che l’enzima corrisponde a: 
– una chiave che apre una sola serratura, oppure
– un “passe-partout” che si adatta a tutte le porte di uno stabile, ma solo di quello

L’attività degli enzimi mantiene un equilibrio indispensabile:
la  velocità di reazione enzimatica aumenta con:
– la concentrazione di materia da trasformare e con
– la temperatura (infatti il freddo rallenta i processi chimici vitali, come è noto)

Bio-catalizzatori / co-enzimi

  • Quindi gli elementi chimici sono dei “bio-catalizzatori”, ovvero aiutano, attivano le reazioni chimiche e metaboliche indispensabili alla vitaGli oligo-elementi, un tempo ignorati, sono fondamentali per la bio-chimica (chimica degli esseri viventi) anche perché fanno parte degli enzimi, in effetti sono co-enzimi: mettono il corpo nelle condizioni di svolgere velocemente  e in modo appropriato le sue diverse attività
  • per “attività catalitica” degli oligo-elementi ora puoi meglio comprendere che si intende la capacità degli elementi-traccia di attivare importanti enzimi nel nostro organismoche entrano nelle reazioni chimiche fungendo da catalizzatori, accelerandone di migliaia di volte la velocità 

per capire la potenza fondamentale di un elemento, considera che un solo atomo di Ferro, di peso atomico 56, è sufficiente ad attivare un enzima respiratorio il cui peso molecolare è 50.000 !

Catalizzatori di catalizzatori

  • un elemento ha un peso in proporzione molto debole, nell’ambito della molecola globale del catalizzatore; vitamine e micro-elementi sono perciò “catalizzatori di catalizzatori”

da “Salvate il vostro corpo: prevenire e guarire le malattie moderne” di Katherine Kousmine

“..Se poniamo una zolletta di zucchero a contatto con il fuoco si scalda e brucia. Il Carbonio in esso contenuto si lega all’ossigeno dell’aria e forma anidride carbonica (CO2); questo fenomeno di combustione produce energia sotto forma di calore“.

Nell’ambiente che ci circonda questa reazione avviene ad una temperatura molto alta, impossibile da sopportare. Le piante e gli animali realizzano all’interno del loro organismo le condizioni necessarie perché abbia luogo questo tipo di combustione che produce l’energia vitale indispensabile, le piante sintetizzando le vitamine e prelevando i micro-elementi dal terreno.” 

Nell’uomo questa reazione avviene a una temperatura che oscilla tra 36 e 37 gradi; nelle piante a temperature inferiori. 

Perché un tale fenomeno sia possibile occorrono degli induttori di reazione, cioè sostanze che facilitano le reazioni chimiche più diverse, che vengono chiamate appunto “catalizzatori”

L’uomo invece li assorbe negli elementi. “Sono perciò queste preziose sostanze che stimolano, facilitano e accelerano le reazioni chimiche del nostro organismo e che noi tendiamo a distruggere o a eliminare dalla nostra alimentazione, sentendoci sempre più deboli e stanchi! Vitamine e minerali farmaceutici devono quindi reintegrare ed arricchire l’alimentazione.” 

  • Anche qui capirai meglio la seguente definizione quando vedrai il post 4/5_A e 4/5_B. Gli oligo-elementi sono: 

Ioni inorganici, metalli e metalloidi presenti in tutti gli esseri viventi in piccole quantità ed il cui fabbisogno giornaliero è di alcuni milligrammi (mg) e talvolta anche di gran lunga inferiore, microgrammi (mcg o gamma)

19 di questi risultano “essenziali” per l’uomo dal momento che prendono parte in modo insostituibile ad alcune attività bio-chimiche/metaboliche.

Gli oligo-elementi hanno in definitiva 2 funzioni:

  • alcuni svolgono una funzione “plastica”, in quanto partecipano alla struttura del corpo umano
  • altri sono bio-regolatori giacché partecipano alle reazioni metaboliche e all’attività degli enzimi. 

Il metabolismo è l’insieme delle reazioni chimiche attraverso le quali gli organismi viventi consumano e trasformano energia

Esempi ne sono:

  • la fotosintesi (fissazione del carbonio con rilascio di ossigeno)
  • il catabolìsmo (nella digestione)
  • l’estrazione di energia chimica (respirazione)

L’energia viene estratta tramite trasferimento di elettroni e poi immagazzinata in legami chimici di molecole preposte a questo scopo: nel post 4/5_A questa frase risulterà un po’ più chiara se non ti intendi di chimica di base.

Esistono alcuni oligo-elementi che pur non essendo considerati ”essenziali” possono svolgere un’attività terapeutica:

  • Alluminio
  • Argento
  • Oro
  • Bismuto
  • Germanio

2 – Seconda Parte

Uno per uno”, schematicamentei 50

Ecco il “cuore” del post, con una breve descrizione riassuntiva però ripeto senza pretese di essere esaustiva. In questo post trovi ciascun elemento essenziale accompagnato da:

  • prima immagine che contiene in sintesi il simbolo, nome elemento, numero atomico Z in alto a sinistra, peso atomico sotto il nome
  • seconda immagine con la relativa posizione nella Tavola Periodica (che troverai spiegata meglio nel post 4/5_B)
  • aggiungo pure sul sottostante nome elemento il link che lo collega al post 2/5, così potrai comodamente tornare a cercarne la foto

I Macro-elementi
“i magnifici 7”

Ca – Mg – P – Cl – S – K – Na

*Calcio – 20Ca – essenziale

Calcio dal latino calx, “calce”, che ne è un composto

Componente fondamentale delle ossa e dei denti, controlla il processo di coagulazione del sangue, la conduzione degli impulsi nervosi, è fondamentale per la contrazione dei muscoli e del cuore e regola la permeabilità dei vasi.

  • Modula la produzione degli ormoni
  • interviene nella regolazione dell’equilibrio acido base ed idrico
  • svolge attività antiallergica
  • migliora l’assorbimento della vitamina B12 e del ferro
  • agisce come tranquillante naturale
  • agisce spesso in stretta connessione col P Fosforo

*Magnesio – 12Mg – essenziale

Magnesio da Magnesia, città della Tessaglia, dalla quale proveniva la pietra omonima usata come purgante; secondo gli antichi, tale pietra andava avvicinata al magnete, che trae il nome, in greco mágnes (líthos), dalla stessa città: come infatti il magnete attraeva il ferro, così il magnesio aveva la proprietà di attrarre gli umori del corpo

Componente fondamentale delle ossa e dei denti, oltre ad essere un costituente essenziale dell’apparato scheletrico, entra nella composizione di numerosi enzimi e interviene nella trasmissione neuromuscolare. E’ un elemento di fondamentale importanza, infatti sono oltre 300 gli enzimi che possono funzionare solo in presenza di magnesio.

Il 99% della quota totale presente nell’organismo è intracellulare.

  • cardiovascolare: previene gli attacchi di cuore e le aritmie; contrasta l’aumento della pressione arteriosa; previene l’aterosclerosi
  • immunitario: aumenta la produzione degli anticorpi; stimola l’attività dei linfociti
  • nervoso: riduce l’ipereccitabilità dei nervi e dei muscoli; contrasta la depressione e migliora il tono dell’umore
  • osteo-articolare: favorisce la fissazione del calcio nel tessuto osseo
  • altre azioni: aumenta la resistenza alle infezioni e al cancro; con la vitamina C svolge azione preventiva nei confronti del cancro del seno; previene la calcolosi renale

Può essere utile sapere che:
– svolge un’efficace attività antiallergica (eczema, asma)
– troppo apporto alimentare di Calcio, Fosforo, proteine e grassi animali riduce l’assorbimento del Magnesio
– dovrebbe sempre accompagnare la somministrazione di Potassio

*Fosforo – 15P – essenziale

Fosforo dal greco phôs, “luce”, e -phoro, “che porta”: “apportatore di luce”, con riferimento alla sua estrema reattività, in virtù della quale, combinandosi con l’ossigeno emette una tenue luminescenza

Questo elemento è secondo solo al calcio per quantità totale nell’organismo. Circa l’80% è localizzato nelle ossa e nei denti sotto forma di cristalli di fosfato di Calcio.

  • componente fondamentale delle ossa e dei denti
  • forma legami ad alta energia
  • sistema tampone importante per la regolazione acido-base dell’organismo
  • costituente di enzimi, proteine, membrane cellulari, DNA-RNA e nucleotidi
  • regola importanti processi biochimici come la captazione del glucosio, l’affinità dell’emoglobina per l’ossigeno
  • attiva alcune vitamine
  • stimola la contrazione muscolare
  • interviene nella trasmissione degli impulsi nervosi
  • è necessario per il corretto utilizzo delle vitamine del complesso B
  • è importante per l’utilizzo dei grassi, degli zuccheri e delle proteine

*Cloro – 17Cl – essenziale

Cloro dal greco khlorós, “verde”, per il suo colore

E’ un elettrolita, cioè un elemento dotato di carica elettrica. Partecipa alla formazione del succo gastrico (acido cloridrico) dove è particolarmente abbondante; tale acido gioca un ruolo essenziale nella digestione proteica e nella difesa dai germi introdotti con gli alimenti. Nell’organismo, così come nei cibi, il cloro è presente soprattutto come cloruro di sodio (il normale sale da cucina) e di potassio.

Una volta assorbito:

  • interviene nella regolazione dell’equilibrio acido-base, della pressione osmotica e del bilancio idrico (regola la distribuzione dei liquidi all’interno e all’esterno delle cellule e con essa la volemìa, cioè il volume di sangue presente nell’organismo)
  • facilita inoltre il trasporto dell’anidride carbonica da parte dei globuli rossi
  • è usato nella cura della diarrea e del vomito

*Zolfo – 16S – essenziale

Zolfo dal latino sulphur, “zolfo”, di origine pre-latina; è infatti uno dei 9 elementi noti fin dall’antichità, con carbonio, oro, argento, rame, stagno, piombo, mercurio e ferro

Lo zolfo è un elemento molto diffuso in natura. Esso, infatti è presente in ogni cellula animale e vegetale. E’ presente nella cheratina, una importante proteina necessaria per la salute e il benessere della pelle, delle unghie e dei capelli, tant’è che viene chiamato “il minerale della bellezza”, proprio perchè rende i capelli lucidi e soffici e la carnagione chiara e giovane.

Lo zolfo organico (e non i solfati o i solfiti) è un componente essenziale dell’organismo umano; si tratta di un micro-elemento plastico, presente nella struttura chimica degli amminoacidi solforati e di altre molecole strutturali utili, come vitamine, coenzimi e l’ormone insulina. Dal punto di vista strutturale, lo zolfo rappresenta un micro-elemento essenziale alla costruzione del tessuto connettivo.

  • entra come componente nella struttura di 4 aminoacidi metionina, cistina, cisteina, e taurina
  • si trova in alte concentrazioni nella struttura proteica delle articolazioni, dei capelli, delle unghie e della cute
  • l’insulina è ricca di aminoacidi che contengono zolfo; anche il glutatione contiene zolfo
  • interviene nelle reazioni di ossido-riduzione
  • favorisce la secrezione biliare

Può essere utile sapere che:
– usato sotto forma di pomata, lo zolfo dà buoni risultati nella cura di vari problemi dermatologici, come la psoriasi, l’eczema e le dermatiti

*Potassio – 19K – essenziale

Potassio dall’inglese pot, “pentola, vaso”, e ash, “cenere”; così denominato da Humphry Davy (1778-1829), che lo isolò nel 1807 trattando il residuo di calcinazione di alcuni vegetali. Il simbolo K deriva dal nome latino kalium, a sua volta dall’arabo al qali

E’ uno dei minerali più rappresentati nell’organismo di cui il 98% è localizzato all’interno delle cellule. Esso contribuisce al controllo della pressione arteriosa, favorendo l’eliminazione renale del sodio e diminuendo così l’accumulo di liquidi.

  • è necessario per un accrescimento normale
  • è coinvolto nella trasmissione degli impulsi nervosi
  • interviene nel regolare l’equilibrio acido base ed idro-elettrolitico
  • interviene nella sintesi delle proteine muscolari
  • regola il metabolismo degli zuccheri
  • stimola il rene ad eliminare i residui tossici

Può essere utile sapere che:
è frequente perdere Potassio a causa di:
– sforzi fisici intensi
– uso di diuretici
– eccessivo consumo di cibi salati
– prolungate terapie a base di cortisone
– diarrea
– vomito
*la somministrazione di Potassio andrebbe sempre associata a quella del Magnesio
*il caffè, nonostante sia ricco in Potassio, può causarne una perdita
*Può essere sostituito nei processi enzimatici dal Rubidio, che ha proprietà chimiche simili

*Sodio – 11Na – essenziale

Sodio dal latino salsola soda, nome della pianta dalle cui ceneri si ricava un suo composto, la “soda”; il simbolo è invece tratto da natrium, nome latino della soda, in arabo natrun, che indica un lago (l’odierno Natron, in Tanzania) in cui essa abbonda

Il corpo umano contiene circa 100 g di sodio. Il suo aumento nei tessuti determina una maggiore presenza di liquidi che può portare ad un aumento della pressione sanguigna.

  • regola l’equilibrio acido-base ed idro-elettrolitico
  • modula la trasmissione degli stimoli nervosi
  • interviene nella contrazione muscolare
  • è coinvolto nella produzione dell’adrenalina

Micro-elementi (o -traccia)
essenziali

Si – F – Fe – Zn – Cu

*Silicio – 14Si – essenziale

Silicio dal latino silex, “selce”, un minerale del silicio

E’ un elemento insolubile e scarsamente reattivo. Nell’organismo lo si trova localizzato soprattutto nei tessuti con metabolismo lento, come la pelle, le ossa, le unghie e il tessuto connettivo.

Importanza fondamentale del Silicio nella formazione dei mucopolisaccaridi costituenti il collàgeneuna proteina strutturale diffusissima nelle ossa, nella cartilagine articolare e nei tessuti connettivi.

  • rinforza le ossa, i capelli, le unghie
  • presiede ad uno sviluppo ed accrescimento normali
  • mantiene elastico il tessuto connettivo

*Fluoro – 9F – essenziale

Fluoro dal latino fluere, “scorrere”; i suoi minerali infatti (per esempio la fluorite) facilitano la fusione dei minerali

E’ un elemento presente in quantità limitate nell’organismo umano, dove si concentra soprattutto nelle ossa e nei denti, di cui è componente fondamentale.

Considerato essenziale da alcuni e solo benefico da altri, è importante per la mineralizzazione dello scheletro e dello smalto.

  • partecipa al mantenimento della struttura ossea e dentaria
  • svolge una vera e propria azione schermante dalla carie, riducendo la formazione degli acidi nella bocca
  • favorisce il deposito del calcio a livello osseo (azione antiosteoporotica)
  • rafforza lo smalto
  • rafforza i legamenti

*Ferro – 26Fe – essenziale

Ferro dal latino ferrum, “ferro”; è uno dei 9 elementi noti fin dall’antichità, con carbonio, oro, argento, rame, zolfo, stagno, piombo e mercurio

E’ essenziale per la sintesi di emoglobina (proteina che trasporta l’ossigeno alle cellule), di mioglobina muscolare e di collàgene; è inoltre indispensabile nei processi di respirazione cellulare e nel metabolismo degli acidi nucleici. E’ anche un componente di enzimi del metabolismo energetico.

In quanto costituente dell’emoglobina e di enzimi implicati nella produzione di energia, il ferro interviene nelle seguenti funzioni:

  • trasporto di ossigeno dal polmone ai tessuti e di anidride carbonica dai tessuti ai polmoni
  • respirazione cellulare
  • metabolismo delle vitamine del gruppo B
  • sintesi dell’adrenalina e noradrenalina
  • difesa dalle infezioni

Può essere utile sapere che:
– il calcio presente nel latte riduce l’assorbimento del ferro (bere il latte lontano dai pasti)
– il metabolismo del ferro è positivamente influenzato dal Rame, dal Cobalto, dal Molibdeno, e dalle vitamine B6, E e C
– il caffè e il tè inibiscono l’assorbimento del ferro

*Zinco – 30Zn – essenziale

Zinco dal tedesco Zink, “zinco”, termine di etimo incerto

E’ un elemento necessario per l’attività di almeno 200 enzimi. Una diminuita disponibilità di questo minerale limita la produzione di quasi tutte le proteine cellulari.
Lo zinco è un componente fondamentale di molti enzimi implicati nel metabolismo energetico (catalizzatori DNA-RNA e digestivi).

  • svolge attività antiossidante neutralizzando l’azione dei radicali liberi
  • regolarizza il gusto e l’odorato
  • promuove una crescita e uno sviluppo fisiologico
  • favorisce la cicatrizzazione delle ferite e stimola inoltre la rigenerazione dei tessuti
  • promuove una crescita normale del feto e il differenziamento cellulare
  • è importante per la divisione cellulare e per gli scambi gassosi nei polmoni
  • favorisce la sintesi del DNA e RNA
  • promuove la divisione, la riparazione e la sintesi cellulare
  • regolarizza il livello ematico della vitamina A
  • potenzia il sistema immunitario
  • è essenziale per la funzionalità degli ormoni sessuali maschili e della prostata

Può essere utile sapere che:
– antagonista del Rame Cu, la sua assunzione in grosse dosi può provocare carenza di Cu
– può essere utile, associato alla vitamina A, nel trattamento dell’acne giovanile
– è fondamentale nel trattamento di tutte le malattie della pelle e delle mucose

– neutralizza gli effetti delle radiazioni ionizzanti (post atmosfera)

*Rame – 29Cu – essenziale

Rame dal latino latino tardo aeramen, “rame, bronzo” (i latini non distinguevano tra il rame e la sua lega); nel 77 d.C. Plinio lo sostituì con cuprum, “rame, bronzo di Cipro”, isola nella quale si trova in abbondanza; da questo nome deriva il simbolo Cu; è uno dei 9 elementi noti fin dall’antichità, con carbonio, oro, argento, zolfo, stagno, piombo, mercurio e ferro

Nonostante sia presente in quantità molto limitate nell’organismo, in tracce (da 50 a 120 mg), il rame è un elemento essenziale per la specie umana. Nei vari tessuti agisce soprattutto come co-fattore di numerosi enzimi, a loro volta coinvolti in svariate funzioni fisiologiche. Oltre a facilitare l’assorbimento del ferro, entra nel meccanismo di sintesi dell’emoglobina favorendolo. Costituisce diversi enzimi digestivi e determina la formazione di elastina.

  • svolge azione antiossidante proteggendo dall’azione lesiva dei radicali liberi
  • interviene nella produzione di energia
  • è necessario per un corretto utilizzo del ferro
  • interviene nella fissazione del calcio nelle ossa
  • è coinvolto nell’azione di alcuni neurotrasmettitori
  • modula la produzione degli estrogeni
  • stimola le difese dell’organismo a contrastare le infezioni
  • partecipa con la vitamina C alla formazione delle fibre dei muscoli e del tessuto connettivo

Antagonista dello Zinco, la sua assunzione in grosse dosi può provocare carenza di Zn

Oligo-elementi (o ultra-traccia)
essenziali

As – B – Co – Cr – Ge – I – Li – Mn – Mo – Ni – Se – Sn – W – V

in ordine alfabetico per nome, non per sigla, per comodità

*Arsenico – 33As – essenziale

Arsenico dal greco arsenikón, “maschio, mascolino”, nel senso di “ardito”, per la sua azione sui metalli

Da sempre considerato veleno, si accumulano sempre più prove che inducono a ritenerlo un elemento essenziale. Si accumula in particolare a livello dei capelli e delle unghie, oltre che in fegato, reni, milza, pelle, ossa e muscoli. Ciò che non è eliminato si accumula nei reni.

Le fonti di Arsenico:

  • cereali sono la maggior fonte durante l’infanzia
  • fuochi artificiali (i colori bianchi e blu intensi della fiamma)
  • defoglianti
  • alcuni funghicidi nel terreno e nelle coltivazioni
  • in molti oli combustibili e nel carbone (quando questi due vengono bruciati rilasciano Arsenico inquinante)
  • anche in pesci e frutti di mare
  • con assunzione eccessiva di vino
  • nel terreno in piccole quantità e nelle coltivazioni

Gli esseri umani possono essere esposti ad arsenico attraverso cibo, acqua ed aria. L’esposizione può anche avvenire attraverso il contatto della pelle con terreno o acqua contenente arsenico.
L’Arsenico inorganico può danneggiare il DNA e si ipotizza provocare alcuni tipi di cancro.
L’Arsenico organico non può causare né cancro né danni al DNA, ma l’esposizione a quantità elevate può avere effetti negativi sulla salute.

  • in linea generale è ben nota la sua tossicità mentre non è nota alcuna patologia specifica da carenza
  • una caratteristica curiosa è che neutralizza parzialmente la tossicità del Selenio e viceversa
  • fortunatamente la maggior parte viene eliminata nelle feci e in parte nell’urina

*Boro – 5B – essenziale

Boro dal francese bore, che è dal latino borax, “borace”, composto nel quale il boro si trova in abbondanza; “borax” deriva a sua volta dal persiano burak, “salnitro”, di aspetto simile al borace e con il quale poteva essere confuso

E’ un minerale ultra-traccia presente cioè solo in piccolissima quantità, non solo nel corpo umano ma anche sulla superficie terrestre.

  • interviene nello sviluppo e nel mantenimento di una normale struttura delle ossa e dei denti, influenzando il metabolismo del Calcio, del Magnesio, del Fosforo e della Vitamina D
  • è necessario per l’assimilazione del Calcio e per mantenere le ossa sane
  • è fondamentale nel prevenire l’osteoporosi (alterata struttura ossea con tendenza alle fratture) legata alla menopausa
  • riduce il rischio di ammalarsi di artrite
  • modula la produzione degli ormoni, in particolare aumentando la produzione degli estrogeni e del testosterone

*Cobalto – 27Co – essenziale

Cobalto dal greco kóbalos, “folletto”: perché sarebbe stato un folletto a far trovare ai minatori cobalto al posto del desiderato argento

E’ un oligo-elemento il cui contenuto totale nel corpo umano è inferiore ad 1 mg: di questo il 40% è localizzato nei muscoli e il 14 % nelle ossa, la restante quota è distribuita nei vari tessuti (sia Cobalto che vitamina B12 si concentrano nel fegato).

  • attivatore di alcuni sistemi enzimatici
  • accelera la sintesi proteica
  • oltre a facilitare l’assorbimento del ferro, entra nel meccanismo di sintesi dell’emoglobina favorendolo (insieme a Rame e Manganese).
  • azione vasodilatatore
    Il cobalto partecipa alle varie funzioni della cianocobalamina (vit. B12), influenza la biosintesi dell’emoglobina e facilita la fissazione dello Iodio tiroideo.
  • modula l’attività del sistema nervoso simpatico e parasimpatico (neurovegetativo);
  • svolge attività antispastica particolarmente a livello delle arterie e a livello intestinale.

*Cromo – 24Cr – essenziale

Cromo dal greco khrôma, “colore”; così denominato per le colorazioni dei composti

Il Cromo è un micro-nutriente presente in tracce nel nostro organismo. Dal 1959 si conosce il suo importante ruolo di co-fattore nel potenziamento della funzione insulinica.
Sebbene non sia ancora ben conosciuto il preciso meccanismo d’azione, una carenza cronica di Cromo diminuisce la sensibilità dell’organismo all’insulina, aumenta il colesterolo ed abbassa le difese immunitarie.

  • è un componente essenziale del DNA
  • è coinvolto nel metabolismo glucidico e lipidico (interviene nel metabolismo degli zuccheri, dei grassi e delle proteine), quindi è necessario per l’energia
  • è componente di un fattore detto GTF, prodotto dal fegato, che potenzia l’attività dell’ormone insulina nel trasporto del glucosio
  • ha azione trofica (nutritiva) sui muscoli
  • contrasta la formazione delle placche a livello delle arterie (specialmente associato al Magnesio)

*Germanio – 32Ge – essenziale

Germanio dal latino Germania, “Germania”; il nome fu proposto da Dmitrij Ivanovič Mendeleev (1834-1907), in onore dello scopritore, il chimico tedesco Clemens Winkler (1838-1904). Mendeleev aveva previsto la sua esistenza, denominandolo ekasilicio (eka- in sanscrito significa “uno”), perché avrebbe dovuto occupare una casella vuota della sua tavola periodica tra il silicio e lo stagno

Questo importante micro-minerale è stato recentemente scoperto è studiato da uno scienziato giapponese, che ha scoperto che un’assunzione di 100-300 mg di germanio al giorno migliora molte malattie. Il germanio è inoltre un analgesico di rapida azionefunziona legandosi a molecole di ossigeno, che vengono trasportate nel corpo per migliorare l’ossigenazione cellulare.

  • L’organismo ha bisogno di ossigeno per far funzionare correttamente il sistema immunitario, mentre l’ossigeno aiuta l’organismo a liberarsi dalle tossine e dai veleni.
  • Il germanio organico ha un modo efficace per aumentare l’ossigenazione dei tessuti perché agisce come un vettore nello stesso modo dell’emoglobina.

*Iodio – 53I – essenziale

Iodio dal greco iódes, “violetto”; per il colore dei suoi vapori

Lo iodio è un importantissimo componente degli ormoni tiroidei (tiroxina e triiodotironina), pertanto (assieme al Cobalto che partecipa alla reazione di fissazione dello iodio) rappresenta un elemento di bio-regolazione corporea.

La tiroide è il “termostato interno dell’organismo umano”. La sua attività, infatti, porta alla sintesi ed al rilascio di ormoni particolari, capaci di influenzare pesantemente svariati processi metabolici e favorire la crescita e lo sviluppo di diversi organi, in particolare del cervello. La sintesi degli ormoni tiroidei dipende dalla disponibilità di adeguate quantità di iodio.

  • contribuisce allo sviluppo e al funzionamento della tiroide
  • regola la produzione energetica dell’organismo
  • favorisce la crescita e lo sviluppo
  • stimola il metabolismo
  • aumenta l’acutezza mentale
  • è preposto alla integrità della cute, dei capelli e delle unghie
  • presiede alla conversione del b-carotene in vitamina A

Può essere utile sapere che:
– una buona integrazione di Iodio si può garantire sostituendo il sale di cucina con sale iodato
– l’apporto di iodio si rivela spesso un’arma vincente nei confronti delle infezioni micotiche della pelle

*Litio – 3Li – essenziale

Litio dal greco lítheios, “di pietra”; i relativi minerali hanno infatti un aspetto pietroso

Ad alte dosi viene da molto tempo utilizzato per il trattamento delle sindromi depressive gravi. A dosi catalitiche è utile per controllare le contratture muscolari (specie se associato al manganese catalitico) e per migliorare il tono dell’umore.

  • Il Litio agisce a livello del rene, dove annulla l’azione dell’ormone ipofisario; diminuisce la secrezione dell’ormone tiroideo e riduce la concentrazione di Iodio nella tiroide.
  • Il Litio, come l’insulina, aiuta nella regolazione del glucosio nel sangue, che normalmente crea problemi ai malati di psicosi maniaco-depressiva e ai diabetici.

*Manganese – 25Mn – essenziale

Manganese dal latino Magnésion, “Magnesia”, città della Tessaglia presso la quale esistevano giacimenti di minerale magnetico fortemente somigliante alla pirolusite, un composto nero di manganese. Secondo altri il nome deriverebbe direttamente dalla corruzione del latino magalaea, antico nome della pirolusite

E’ un oligoelemento essenziale per ogni specie animale, coinvolto in molti processi enzimatici di rilevante importanza.

  • la sua principale funzione è quella antiossidante mediante la quale difende le cellule dai danni provocati dai radicali liberi
  • attivatore di numerosissimi enzimi
  • costituisce parte integrante di alcuni metallo-enzimi
  • partecipa a numerose attività metaboliche

L‘equilibrio della salute, pertanto, dipende fortemente anche da molti processi biologici catalizzati dal Manganese.

  • coinvolto nei processi di protezione dai radicali liberi
  • coinvolto nella sintesi di DNA ed RNA
  • facilita la coagulazione del sangue (in sinergia con la vitamina K)
  • attività tiroidea
  • è necessario per la fertilità
  • sistema immunitario
  • presiede ad una corretta funzionalità dei nervi e dei muscoli
  • componente di numerosi enzimi che partecipano alla biosintesi del colesterolo e al metabolismo delle ammine in genere
  • glicemia, interviene nel metabolismo dei grassi e degli zuccheri
  • è necessario per un corretto sviluppo osseo e cartilagineo
  • partecipa, con altri fattori, alla prevenzione dell’osteoporosi post-menopausa

Inoltre, questo oligoelemento sembra avere riscontri positivi per la profilassi di alcune affezioni, quali epilessia, deficit neurologici, diabete mellito, ritardi della crescita, ulcere, insufficienza renale, infarto (in particolare del miocardio) e persino tumori.

*Molibdeno – 42Mo – essenziale

Molibdeno dal greco mólybdos, “piombo”; fu denominato così da J. J. Berzelius (1779-1848) per la sua somiglianza con il piombo

Il molibdeno compone alcuni enzimi che partecipano al metabolismo delle basi puriniche (costituenti dei nucleotidi). E’ coinvolto nella prevenzione della carie dentaria e nel metabolismo del Ferro. Il molibdeno si trova nel fegato, nelle ossa e nei reni e nella milza. Una sua carenza sembra essere associata al cancro dell’esofago.

  • è necessario in quantità estremamente limitate per il metabolismo azotato, che mette l’organismo in condizione di utilizzare l’azoto N
  • aiuta nella fase finale della trasformazione delle purine in acido urico
  • Favorisce le normali funzioni cellulari

*Nickel – 28Ni – essenziale

Nickel dal tedesco Kupfernickel, “spiritello del rame”: quello che i minatori sostenevano non facesse trovare loro il rame

Oligo-elemento essenziale coinvolto nella protezione delle membrane cellulari. E’ più comunemente noto quale causa di allergie da contatto (cinturini di orologio, anelli, orecchini ecc.). La sua carenza può determinare un minor controllo glicemico e ridurre l’assorbimento del ferro.

Può essere utile sapere che:
– l’assunzione di Nichel si amplifica quando si mangiano grandi quantità di verdure provenienti da terreni inquinanti. Le piante sono note accumulare il nichel e di conseguenza l’assunzione del nichel dalle verdure e’ rilevante.
– i fumatori sono soggetti ad un più alto assorbimento di nichel tramite i loro polmoni
– gli esseri umani possono essere esposti a nichel respirando aria, bevendo acqua, mangiando certi alimenti o fumando sigarette.

*Selenio – 34Se – essenziale

Selenio dal greco seléne, “Luna”, per la sua lucentezza; poiché l’elemento è affine al Tellurio, con cui fu in un primo momento confuso, Jöns Jacob Berzelius (1779-1848) sostenne che anche il suo nome doveva rispecchiare tale somiglianza e fu quindi scelta la parola greca per Luna, unico satellite del pianeta Terra

E’ uno dei più importanti elementi essenziali che, nonostante oggetto di numerosi studi, rimane ancora ricco di sorprese.
Il Selenio è un elemento che agisce, principalmente, come componente dell’enzima antiossidante glutatione perossidasi, che a sua volta opera insieme alla vitamina E nel prevenire i danni prodotti dai radicali liberi alle membrane cellulari. Si concentra nei muscoli e soprattutto nel miocardio.

Grazie a questa sua capacità di proteggere le membrane cellulari dall’ossidazione, il Selenio ha un effetto protettivo nei confronti delle malattie cardiovascolari. Sembra inoltre svolgere un ruolo antagonista nei confronti dei metalli pesanti, come il Mercurio, l’Arsenico, il Cadmio e l’Argento, svolgendo azione preventiva contro gli effetti tossici.

Svolge un ruolo di primo piano nel supportare la funzione tiroidea.

  • la funzione principale è quella antiossidante mediante la quale blocca e neutralizza i radicali liberi
  • svolge azione protettiva sull’apparato cardiovascolare
  • è insostituibile per la salute della pelle e delle mucose
  • è fondamentale per il funzionamento del fegato
  • ha un’importante azione protettiva nei confronti del cancro
  • previene le malattie infettive, partecipa al metabolismo degli ormoni tiroidei, favorendo la trasformazione della T4 in T3
  • antiossidante simile alla vitamina E ma più potente
  • Una caratteristica curiosa è che neutralizza parzialmente la tossicità dell’Arsenico e viceversa

*Stagno – 50Sn – essenziale

Stagno dal latino stannum, “stagno”; il termine fu usato da Plinio il Vecchio in riferimento a una lega tra argento e piombo, piuttosto che allo stagno in sé, noto all’epoca come piombo bianco; lo stagno è uno dei 9 elementi noti fin dall’antichità, con carbonio, oro, argento, rame, zolfo, piombo, mercurio e ferro

Essenziale per la crescita, la sua carenza provoca caduta dei capelli, eczema e riduzione della forza muscolare. La principale fonte è rappresentata dal cibo inscatolato soprattutto se esso viene conservato in lattine aperte, a causa dell’ossidazione all’aria.

Tuttavia è interessante notare tra le tante altre fonti:

  • apparecchi casalinghi
  • interruttori elettrici
  • cacao
  • pentole
  • trattamenti estetici
  • monete
  • alimenti (cioccolato, olii idrogenati, dadi, prodotti agricoli coltivati vicino a zone industriali)
  • lacche per capelli
  • bigiotteria
  • protesi
  • shampoo
  • inceneritori
  • tabacco e fumo di sigarette
  • tubi dell’acqua e rubinetti
  • dove si deposita: lo Stagno inorganico prima nei reni e fegato, poi gradualmente nel tessuto osseo ma solo temporaneamente. Lo Stagno organico in cervello, fegato, reni, sistema linfatico.
  • tempo permanenza nel corpo: 5-100 giorni.
  • note: gli esseri umani possono assorbire i legami dello stagno attraverso gli alimenti, la respirazione ed attraverso la pelle
  • l’escrezione dello stagno avviene principalmente attraverso l’urina

*Tungsteno – 74W – essenziale

Tungsteno dallo svedese tung, “pesante”, e sten, “pietra”: “pietra pesante”, con allusione al suo alto peso specifico; il simbolo è tratto invece da “wolframio”, altro nome con cui è noto, derivato da “wolframite”, il minerale da cui è tratto; di etimologia incerta, questo nome sembra legato al tedesco Wolf, “lupo”, con il quale gli alchimisti indicavano le sostanze capaci di ‘rubare’ lo stagno dal bagno di fusione

La sua importanza è legata all’interferenza con altri minerali come il Rame e il Molibdeno.

  • trasferimenti di Ossigeno e attivazione dell’Azoto N

*Vanadio – 23V – essenziale

Vanadio da Vanadis, dea della bellezza nella mitologia nordica: per la bellezza e la varietà di colori dei suoi composti

In biologia, il Vanadio è costituente di enzimi come la vanadio-nitrogenasi, e in diversi sistemi biologici sembra essenziale all’omeostasi organica.
Alcune ricerche hanno dimostrato che la somministrazione di composti di Vanadio può alleviare i sintomi del diabete mellito in maniera paragonabile a quella del Cromo.
E’ uno degli oligo-elementi meno conosciuti. Una sua carenza è stata messa in relazione ad un aumento del colesterolo e della glicemia.

  • il vanadio è necessario per il metabolismo cellulare e per la formazione delle ossa e dei denti.
  • è importante nella crescita e nella riproduzione, e inibisce la sintesi del colesterolo. La carenza di vanadio può essere associata a malattie cardiovascolari e renali, a una ridotta capacità riproduttiva e a un aumento della mortalità infantile. Il vanadio non viene facilmente assimilato.

Bene, resta concentrato e, se sei abbastanza motivato e curioso, pronto per la parte B, che vedrai ti piacerà. Grazie per avermi seguito fino a qui.

Link della serie:
 Siamo polvere di stelle” 1/4 – corpo umano e ambiente terrestre
(Elementi e chimica: il “continuo ciclo degli elementi tra le sfere terrestri, litosfera, atmosfera, idrosfera, biosfera”)

 Siamo polvere di stelle” 2/5 – gli elementi nel corpo umano
(4 costitutenti, 7 macro e 39 micro e oligo elementi, di cui 19 essenziali)

 “Siamo polvere di stelle” 3/5_A – l’armonia di sostanze e minerali
(ruoli fisiologici, caratteristiche, funzioni e tossicità delle “vitamine inorganiche” essenziali; “uno per uno i 50”, tutti gli essenziali)

 Siamo polvere di stelle” 3/5_B – l’armonia di sostanze e minerali
(ruoli fisiologici, caratteristiche, funzioni e tossicità delle “vitamine inorganiche” essenziali; “uno per uno i 50”, i non essenziali ed “elenco dei materiali di Bio-edilizia”)

 Siamo polvere di stelle” 4/5-ABC dell’Atomo
(breve ripasso di chimica e fisica propedeutico all’evoluzione stellare: atomi, ioni, isotopi, livelli energetici, Quanti e molecole)
Siamo polvere di stelle” 4/5-Atomo, approfondimenti
(5 affascinanti approfondimenti sull’atomo: è vuoto? com’è la sua vita? le 4 interazioni fondamentali? si può fotografare? orbite o orbitali?)
 “Siamo polvere di stelle” 4/5_B – Tavola Periodica degli Elementi
(ci siamo dentro TUTTI: noi, la Terra, il Sistema Solare, nebulose, galassie, supernovae … perfino il tuo vicino e la suocera, tutto e tutti)

 “Siamo polvere di stelle” 5/5 – Evoluzione Stellare
(le Stelle come fucine degli elementi)

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