“Siamo polvere di stelle” 3/5_B – l’armonia di sostanze e minerali

Elementi NON essenziali, metalli pesanti ed elenco dei materiali bio-edilizi

È in corso la migrazione dei post dal precedente blog; per vedere i post non ancora migrati visita la Presentazione. Grazie.

Questo è il proseguimento della parte A, poiché vista la lunghezza del post originario, nel migrarlo qui lo ho dovuto dividere in due parti, A e B, così strutturate:

Parte A

  • 1 – prima partechi, cosa, dove, come, ruoli”
    è dedicata appunto alla presentazione dei punti sopracitati
  • 2 – seconda parte“uno per uno i 50″
    è il vero “cuore” del post, prende in rassegna ciascuno degli elementi che ci compongono, in questa parte A tutti gli “essenziali”, che sono 30
elaborazione digitale di Tiziana “Tirtha” Giammettaingrandisci, enlarge

Parte B

  • 1 – prima parte“uno per uno i 50”
    prosegue il vero “cuore” del post, con tutti gli elementi “non essenziali”, 20, arricchiti con una breve scheda descrittiva su funzioni, applicazioni, tossicità ed immagini rappresentative
  • 2 – seconda parte: “metalli pesanti ed elenco bio-edilizia”
    tratta alcuni punti sui metalli pesanti nel nostro corpo, come entrano, se escono e 2 equivoci comuni da chiarire bene (oltre ad un interessante “elenco materiali bio-edilizi” che mostra quali combinazioni di elementi costruiscono le varie parti del nostro corpo)

1 – Prima parte

Per i restanti elementi NON essenziali ma presenti nel corpo umano, distinguo tra:
– “tossici” (in rosso)
– “applicazioni industriali e/o sociali” (in viola)
– “curativo” o “parzialmente curativo“ (in viola)

Micro-elementi (traccia)
NON essenziali

Rb – Sr – Br – Al

37Rubidio – moderatamente tossico

qualche applicazione industriale

Rubidio dal latino rubidum, “rosso scuro”; per il caratteristico colore delle righe del suo spettro di emissione

Elemento molto raro, può essere liquido a temperatura ambiente ma solo in un giorno molto caldo (40 °C). Si infiamma spontaneamente all’aria e reagisce violentemente con l’acqua e può provocare incendi: per questo deve essere conservato immerso in olio minerale, sotto vuoto o in atmosfera inerte.

  • ha proprietà simili a quelle del Potassio K, che può sostituire nei sistemi enzimatici
  • Rubidio Rb, Zirconio Zr e Niòbio Nb hanno funzioni importanti anche se non ancora chiare

Moderatamente tossico se ingerito; essendo reattivo con l’acqua, a contatto con la pelle causa bruciore chimico di occhi e pelle, l’esposizione provoca squilibrio di potassio.

Tra gli usi:

  • propulsori ionici per veicoli spaziali (anche se più efficaci sono Cesio e Xeno)
  • fluido di raffreddamento nelle turbine
  • componente di fotocellule
  • realizzazione di vetri speciali
  • realizzazione di orologi atomici a basso costo e limitato ingombro
  • i sali di rubidio colorano di rosso-violetto i fuochi d’artificio

38Stronzio – tossico solo in dosi elevatissime

Stronzio radioattivo – cancerogeno in alte dosi

applicazioni industriali

Stronzio da Strontian, nome del villaggio scozzese (Highlands occidentali) nelle cui miniere era estratta la stronzianite, il minerale da cui fu isolato

Simile al CalcioSi deposita soprattutto nelle ossa ma l’isotopo non radioattivo non è un problema. Brucia se esposto all’aria, ma non spontaneamente a meno che non sia in polvere. Reagisce all’aria ingiallendo e viene infatti normalmente conservato immerso in cherosene o olio minerale.

Tra gli usi:

  • vetri per tubi catodici delle tv analogiche
  • magneti
  • fuochi d’artificio (colore rosso)
  • fumi e razzi d’avvertimento e segnalazione
  • dentifrici per denti sensibili
  • esperimenti di interferometria atomica
  • utilizzo negli orologi atomici (batte il 55Cesio in precisione)
  • nei veicoli spazialila sua radiazione ad alta energia può essere usata per generare una corrente elettrica (oppure in boe per la navigazione che contengono stazioni metereologiche a distanza)
  • l’isotoporadioattivo si fissa sulle piante, penetra quindi nel latte delle mucche e poi nelle ossa dell’uomo che lo beve
  • può emettere radiazioni nocive per molto tempo e provocare cancro ai polmoni

Può provocare danni alle ossa, soprattutto nello sviluppo dei bambini.

35Bromo – tossico

applicazioni industriali

Bromo dal greco brômos, “cattivo odore”; così denominato perché, a temperatura e pressione ambienti, è un liquido rosso-bruno di odore sgradevole e soffocante

A temperatura ambiente è un liquido rosso-brunastro che emana un vapore dello stesso colore, con però un odore offensivo e soffocante.

Fino a qualche decennio fa veniva usato come tranquillante e anti-epilettico, successivamente fu scoperto che poteva causare danno cerebrale e non è stato più utilizzato.

Può rimuovere il Cloro in alcune funzioni del corpo.

Altri usi:

  • negli insetticidi
  • negli estintori
  • nella elaborazione dei prodotti farmaceutici
  • fumiganti
  • agenti resistenti alle fiamme
  • depurazione acque
  • tinture
  • fotografia
  • emulsionante in bevande al sapore di limone
  • è ancora usato nella medicina veterinaria ma resta difficile stabilire il corretto dosaggio
  • sali di Bromo vengono usati come sedativi e ipnogeni durante il sonno
  • il Bromuro di Sodio assunto in piccolissime dosi è usato per ridurre l’eccesso di tensione nervosa
  • resta tuttavia fortemente irritante e pericoloso
  • provoca notevoli danni all’ambiente sia vegetale che animale

13Alluminio – tossico a dosi elevate

applicazioni industriali / parzialmente curativo

Alluminio dal latino alumen, “allume”, composto in cui è contenuto

Si trova dappertutto, essendo il metallo pesante prevalente nella crosta terrestre. Penetra in maniera insidiosa nel nostro corpo attraverso:
– i cibi
– l’acqua potabile (particolarmente nelle zone esposte a pioggia acida)
 l’inquinamento

Tra le varie fonti di esposizione:

  • pentole ed utensili da cucina, vaschette, fogli di alluminio
  • farmaci che lo contengono come ad esempio il Maalox
  • antiacidi
  • cosmetici

Il maggiore assorbimento proviene da:

  • additivi alimentari (formaggi fusi)
  • imbiancanti farine
  • evita la formazione di grumi nella saliera da tavola
    Poi anche:
  • dentifrici
  • alcuni deodoranti
  • filtri sigarette
  • thè commerciali
  • lievito

Si deposita all’interno di organi e tessuti (soprattutto cervello, ossa e reni) dove esplica la sua azione dannosa. L’alluminio altera il metabolismo del calcio (con demineralizzazione ossea) ed è sospettato essere coinvolto nella malattia di Alzheimer.

  • sembra che l’assunzione di Calcio e Magnesio contrasti l’assorbimento dell’Alluminio, mentre la carenza di Ferro ne favorisca l’assorbimento, poiché Ferro e Alluminio condividono gli stessi sistemi di trasporto
  • l’Alluminio non eliminato si accumula specialmente nelle ossa
  • è molto difficile determinare l’intossicazione da alluminio dall’esame del sangue, in quanto vi rimane per troppo poco tempo e viene subito immagazzinato in altri tessuti

Infiniti utilizzi tra cui anche l’industria aerospaziale:

  • componenti strutturali fatti di alluminio sono stati abbondantemente usati nel razzo Saturn V, nel modulo lunare LEM dell’Apollo 11, perché hanno caratteristiche di leggerezza, facile lavorabilità rispetto a Titanio o Magnesio
  • le leghe d’alluminio restano stabili o addirittura migliorano le proprie caratteristiche quando la temperatura crolla e non diventano più fragili alle temperature criogeniche dei propellenti del Saturn V (ossigeno e idrogeno liquidi)
  • lega Alluminio-Niòbio, che ha una temperatura di fusione talmente alta da resistere al calore generato dai motori di Falcon 9 – certo grazie anche ad un notevole sistema di raffreddamento
  • anche gli specchi dei telescopi sono ricoperti da una strato sottile di alluminio

Tra i lati positivi, sembra però anche che:

  • moduli anche la secrezione delle endorfine
  • protegga le funzioni neuro-cerebrali
  • partecipi alla formazione delle cartilagini articolari
  • ha un effetto antinfiammatorio e protegge le pareti dello stomaco e del tubo digerente
  • influisce sui centri della regolazione del sonno senza avere effetto ipnotico e depressivo
  • risulta benefico nei ritardi dello sviluppo intellettivo dei bambini e nella sindrome di Down
  • è utile nelle insonnie su base ansiosa e in caso di deperimento neuro-fisico
  • ha potere adattogeno allo stress nell’adulto

Oligo-elementi (ultra-traccia)
NON essenziali

Sb – Ag – Ba – Be – Bi – Cd – Cs – Hg – Ni – Au – Pb – Ra – Ta – Ti – U – Zr

in ordine alfabetico per nome, non per sigla, per comodità

51Antimònio – altamente tossico

applicazioni industriali e parzialmente curativo

Antimonio dall’arabo al ithmid, “antimonio”; secondo altri, “antimonio” deriverebbe dal greco antí-, “contro” e mónos, “solo”: “contro la solitudine (in senso lato)”, in quanto associato sempre ad altri minerali. Il simbolo deriva invece dal latino “stibium”, “antimonio” (per la verità un cosmetico a base di antimonio usato per tingere di nero le sopracciglia)

Fonti: nei fertilizzanti, tabacco, leghe per saldatura, estrazione mineraria, acqua e aria, utensili da cucina e in aggiunta al rivestimento vetroso degli articoli in ceramica.

Svariati usi:

  • agente antifiamma (sostanze ignifughe in giochi, vestiti, fodere sedili aereo o auto)
  • per produrre vernici, smalti ceramiche e gomme
  • medicamento per truccare gli occhi (egiziani antichi)
  • industria dei semiconduttori, produzioni diodi, sensori infrarossi
  • in lega con il piombo, realizzazione di batterie per autotrazione
  • proiettili traccianti
  • guaine per cavi
  • fiammiferi
  • farmaci emetici
  • tubature

L’esposizione umana all’Antimonio può avvenire respirando aria, mangiando cibi e bevendo acque che lo contengono, ma anche attraverso il contatto della pelle con il terreno, l’acqua ed altre sostanze che lo contengono.

  • si accumula nei capelli e, se in elevati livelli, danneggia tratto gastrointestinale, fegato, reni e cuore
  • circa 100 mcg vengono assorbiti giornalmente di cui la maggior parte viene eliminata nelle feci e nell’urina
  • il non eliminato resta in fegato, ghiandole surrenali, tiroide, milza, reni, sangue, capelli
  • altamente tossico per l’uomo e per gli animali
  • l’avvelenamento da Antimònio è come per l’Arsenico
  • si usa nella patologia della prostata

47Argento – tossico o estremamente tossico

applicazioni industriali

Argento dal greco árgyros, “argento”, a sua volta da argós, “bianco, splendente”; è uno dei 9 elementi noti fin dall’antichità, con carbonio, oro, rame, zolfo, stagno, piombo, mercurio e ferro

È il migliore conduttore di calore ed elettricità tra i metalli. Tra gli usi più conosciuti, metallo prezioso quindi monetazione e gioielleria, ma anche fotografia. Ci sono anche degli usi particolari interessanti e meno conosciuti:

  • contatti elettrici delle tastiere del calcolatore o dei circuiti stampati
  • per produrre specchi con maggiore riflettanza (quelli comuni sono con alluminio)
  • in odontoiatria perché è malleabile e non tossico
  • catalizzatore in reazioni di ossidazione
  • batterie a lunga durata
  • ioduro d’argento per seminare le nubi per produrre pioggia
  • additivo alimentare E174 per il colore metallico
  • pastiglie agli ioni d’argento per disinfezione acqua in campeggio

Risulta tossico sulla salute umana con assorbimento nel sistema circolatorio e deposito nei tessuti: danni ai bronchi, ai reni, alle arterie (malattia “argiria”), pelle grigio-nera. Ingestione orale con intossicazione rapida. Inalazione con seri danni.

  • Presente in tracce nel cervello, fegato, intestino, polmoni
  • Metallo altamente batteriostatico (una quantità minima di metallo ostacola il diffondersi dei batteri)
  • Rame Cu e Oro Au ne aumentano l’effetto
  • Esiste una medicina che associa Rame, Oro e Argento (Cu, Au e Ag) a piccole dosi per aumentare la resistenza dell’organismo ai microbi comuni presenti nelle vie respiratorie superiori

56Bario – tossico in alte dosi

applicazioni industriali

Bario dal greco barýs, “pesante”; il nome è tratto da quello della barite, il più importante minerale da cui si estrae, conosciuta in passato anche come “terra pesante” con riferimento all’alta densità, circa doppia di quella degli altri composti di aspetto simile

Si ossida facilmente se esposto all’aria e reagisce energicamente con acqua, alcol e l’ossigeno dell’aria, quindi deve essere conservato immerso in idrocarburi liquidi o altri fluidi privi di ossigeno.

Fonti: ceramica, plastica, tessuti e coloranti, additivi dei combustibili, carte, sapone, gomma, produzione vetro, vernici e antiparassitari

È usato in:
– candele per motori a scoppio
– lampade fluorescenti
– fuochi d’artificio
ma tra le altre cose anche come mezzo di contrasto nelle radiografie del sistema digestivo (solo perché il solfato di bario non si scioglie e non è assorbito dall’intestino e viene completamente eliminato nelle feci)

  • bassa tossicità a piccole dosi
  • quando assorbito il Bario può rimuovere il potassio K all’interno delle cellule e causare problemi al tono muscolare, alle funzioni del cuore e al sistema nervoso

4Berillio – altamente tossico

applicazioni industriali

Berillio dal greco béryllos, “berillo”, nome, di origine indiana, di una pietra preziosa di colore verde-azzurro: l’acquamarina (verdeazzurra) e lo smeraldo (verde) sono minerali del berillo con particolari impurità

È uno degli elementi più tossici per noi.

Fonti: insegne al neon, dispositivi elettrici, in una lega nelle ruote di biciclette, canne da pesca, articoli casalinghi in metallo, scarichi industriali e gas di scaricoma anche costruzione di giroscopi, parti di computer e molle per orologeria

Le leghe rame-berillio offrono importanti caratteristiche:
– conducibilità elettrica e termica
– alta resistenza e durezza
– proprietà diamagnetiche
– resistenza a corrosione e fatica

Tali leghe (rigide, leggere e stabili) sono usate come materiali leggeri per fabbricare:
– aerei supersonici
– missili
– veicoli spaziali
– satelliti per telecomunicazioni

Van Allen probes
  • Può ridurre i depositi di Magnesio Mg e rallentare le funzioni degli organi
  • è cancerogeno

83Bismuto – tossico solo in dosi elevate

applicazioni industriali e mediche

Bismuto dal latino bisemutum, “bismuto”; l’etimologia di questo termine, dovuta a Paracelso, nome latinizzato del medico svizzero Theophrastus Bombastus von Hohenheim (1493-1541), è però discussa. Egli lo riconduceva alla parola tedesca Wissmut, perché estratto (gemutet) in Sassonia nella località di S. Giorgio nei prati (in den Wiesen); secondo altri deriverebbe invece dall’antico tedesco Weissmuth, “materia bianca”, perché allo stato elementare il bismuto è un metallo lucente di colore bianco; altri ancora ne affermano la derivazione dal greco psimúthion, “biacca, sostanza colorante bianca”. Attualmente, l’origine più accreditata sembra l’arabo itmid, “antimonio”, perché in passato il bismuto veniva scambiato per antimonio, che appartiene allo stesso gruppo del bismuto e ha un aspetto molto simile ad esso

L’unico tra i metalli pesanti a non essere tossico in quantità ordinarie: tossico lo diventa solo con esposizione prolungata o uso eccessivo.

Fonti: acqua, cibo e un po’ nell’aria, alcune medicine comuni come i rimedi per l’acidità di stomaco

Usato nell’industria cosmetica e in applicazioni mediche. Tra i vari usi:

  • nelle saldature a bassa fusione (bassofondenti)
  • nei sistemi antincendio
  • catalizzatore per produrre fibre acriliche
  • refrigerante nel reattore nucleare al piombo
  • prodotti farmaceutici
  • per l’infiammazione della gola
  • scintillatore inorganico nella PET
  • in futuro nei superconduttori per l’imaging a risonanza magnetica
  • può causare danni renali e da intossicamento
  • come avviene con altri metalli, la maggior parte del bismuto è eliminato nelle feci e nell’urina

48Cadmio – altamente tossico

applicazioni industriali

Cadmio dal greco kadmeía (gê), “(terra) cadmia”, ossia di Tebe, città greca fondata dall’eroe mitico Cadmo; il cadmo fu infatti scoperto in varie miniere di zinco e specialmente nel minerale calamina, estratto presso la rocca di Tebe

E’ estremamente tossico e nocivo anche a basse dosi. È nell’aria e soprattutto nel fumo.
Nei cibi raffinati la sua presenza è costante a discapito di quella dello Zinco, del Cromo, del Manganese, del Ferro e del Rame.
Ha una struttura abbastanza simile a quella dello Zinco.

  • può essere assorbito dall’organismo per via cutanea, con il consumo alimentare o per via inalatoria
  • una volta entrato nell’organismo, come il Mercurio Hg, non viene più eliminato e si accumula, o nel caso migliore occorre molto tempo prima che il cadmio accumulato nei reni sia espulso dal corpo umano
  • il cadmio è trasportato al fegato principalmente tramite il sangue. Nel fegato si lega alle proteine per formare complessi che sono trasportati ai reni. Si accumula nei reni, dove danneggia i meccanismi di filtrazione: ciò causa l’escrezione di proteine essenziali e di zuccheri dal corpo ed un ulteriore danno renale

Sembra diminuire alcune funzioni del sistema immunitario, riducendo la resistenza a batteri e virus.

Tra le possibili fonti di intossicazione:

  • alimenti raffinati
  • condutture dell’acqua
  • caffè e tè
  • carbone
  • crostacei
  • anche il fumo di sigaretta, sia dei fumatori attivi sia di quelli passivi. Ogni giorno immagazziniamo un po’ di Cadmio, quindi fumare a lungo termine intossica.

Il modo in cui i metalli pesanti causano problemi al corpo è spostando o sostituendosi ai minerali che sono vitali per le funzioni essenziali del corpo.

Tra gli usi:

  • per la maggior parte in batterie (soprattutto alcaline al Ni-Cd)
  • leghe metalliche per saldatura e ad alta resistenza all’usura (dispositivi antincendio, cuscinetti o saldature dell’Alluminio)
  • la produzione dei colori (giallo e rosso)
  • composti del cadmio usati per produrre i fosfòri (sostanze che danno fosforescenza) blu e verdi delle tv a colori
  • è stato usato per costruire il primo rivelatore di neutrini
  • assorbe neutroni, quindi è usato come barriera per controllare la fissione nucleare

Note:
lo Zinco bilancia il Cadmio, ma il Cadmio può sostituirsi allo Zinco.
Quando accade, il Cadmio viene immagazzinato nelle ossa e in altri tessuti, quindi rimuoverli è difficile ma soprattutto non possono essere effettuate le funzioni chiave dei metalli sostituiti, in questo caso lo Zinco.

Attenzione mamme incinta fumatrici !

È fondamentale che ne siate consapevoli:

se una mamma incinta fuma, il Cadmio combatte lo Zinco e riduce lo sviluppo del feto!

55Cesio – blandamente tossico

Cesio radioattivo – altamente tossico ma esposizione improbabile

applicazioni industriali e mediche

Cesio dal latino caesius, “grigio azzurro”; per il colore delle sue righe spettrali

Il Cesio fonde poco al di sopra della temperatura ambiente e reagisce in modo esplosivo se viene a contatto con l’acqua fredda.
Lo si può trovare ovunque, ma nell’aria la quantità è bassa.

  • l‘uso più importante del Cesio è negli orologi atomici (lo 38Stronzio però batte il Cesio in precisione)
  • gli isotopi radioattivi di Cesio si usano in medicina per trattare alcuni tipi di cancro
  • il Cesio è blandamente tossico, solo un’esposizione a grosse quantità può causare iper-irritabilità e spasmi muscolari, data la sua affinità al potassio K
  • in cibi e acqua è altamente improbabile entrare in contatto con Cesio radioattivo altamente tossico (salvo disastri nucleari che sversano nell’ambiente)
  • è quasi impossibile avvertire gli effetti sulla salute provocati dal Cesio in sé. La gravità degli effetti dipende dalla resistenza individuale, dalla durata di esposizione e dalla concentrazione
  • questo metallo è stato usato anche in astronautica per sistemi di propulsione a ioni per sonde spaziali (vedi post atmosfera terrestre 4/4)
  • il cesio-137, in analogia col cobalto-60, è stato usato per la sterilizzazione per irradiazione di cibi o sostanze come il tabacco

80Mercurio – altamente tossico / inquinante

applicazioni industriali

Mercurio dal latino Mercurius, “Mercurio”, antica divinità latina, figlio di Giove e primo pianeta del sistema solare, in relazione con l’elemento secondo gli alchimisti. Il simbolo è dal greco hýdor, “acqua” e árgyros, “argento”: “argento liquido”, perché, a temperatura e pressione ambienti è liquido e di colore simile all’argento; è uno dei 9 elementi noti fin dall’antichità, con carbonio, oro, argento, rame, zolfo, stagno, piombo e ferro

Agente inquinante ambientale diffuso, il 2° più tossico elemento sulla Terra, secondo solo al Plutonio (la quantità di mercurio contenuta in un termometro è sufficiente a contaminare un piccolo lago). E’ un minerale molto tossico, particolarmente a livello cerebraleÈuno dei pochi elementi che a temperatura ambiente è allo stato liquido, come il Bromo, e l’unico metallo liquido che si separa dal suo minerale con il calore e la distillazione.

Le principali fonti di inquinamento per l’uomo sono rappresentate da:

  • residui dello smaltimento delle pile
  • disinfettanti
  • alcuni colliri
  • amàlgame dentali (oggi non si usano più a base di Mercurio ed è possibile far rimuovere quelle vecchie sotto stretto controllo medico!)
  • cibi contaminati (la maggior parte delle eruzioni vulcaniche, principale fonte di mercurio, finisce in mare, e i più esposti sono i pesci grossi come tonno o pesce spada: tuttavia i pesci di oceano sono ricchi di Selenio in quantità maggiori rispetto al Mercurio, e il Selenio è il naturale antidoto al Mercurio, se lo supera in quantità)
le pile vanno sempre conferite negli appositi contenitori dislocati in città, nelle farmacie, nei Centri di Raccolta Materiali CRM sul territorio

Altri utilizzi più o meno noti, molti altri sono stati banditi per la crescente consapevolezza degli effetti tossici:

  • preparazione di prodotti chimici industriali
  • batterie, interruttori ed elettrodi
  • in pura forma liquida in termometri (banditi dal commercio), barometri e attrezzature da laboratorio
  • detonatori esplosivi
  • liquido di raffreddamento in alcuni tipi di centrali elettronucleari
  • per telescopi a specchio liquido
  • catalizzatorifungicidiantiparassitari
  • coloranti
  • cosmetici
  • specchi
Zenith Large Telescope, telescopio a specchio liquido più grande sulla Terra si trova nella sede della British Columbia University
  • la sensibilità al mercurio varia enormemente da persona a persona, come la naturale capacità del corpo di disintossicarsi
  • si deposita nei reni (50%), il resto nel sangue, ossa, fegato, milza, cervello, cuore e tessuti grassi (Hg è solubile ed attraversa i polmoni entrando nel sangue)
  • presenta un elevato grado di tossicità per il sistema immunitario e per il funzionamento dell’intero organismo, provocando danni al cervello, al sistema nervoso ed al DNA
  • fortunatamente, parte del mercurio viene naturalmente eliminata attraverso l’urina e le feci
  • nei vaccini è stato eliminato, ma basti pensare che la quantità presente era almeno mille volte inferiore alla dose giornaliera cronica per la quale non si evidenziano effetti per la salute (10 microgrammi per litro, quindi un centesimo di microgrammo)

nota: il mercurio presente nel corpo della madre passa al bambino attraverso la placenta, e dopo attraverso il latte

41Niòbio – tossico ma raro

applicazioni industriali e mediche

Niòbio dal greco Nióbe, “Niobe”, mitica figlia del re della Lidia Tantalo; perché affine al tantalio. Charles Hatchett (1765-1847), il suo scopritore, l’aveva denominato Columbio (Cb); il nome “niobio”, proposto da H. Rose (1759-1864), fu definitivamente adottato solo nel 1949

Si estrae dalla niobìte e viene principalmente impiegato nella produzione di leghe metalliche speciali ed in saldature ad elevata resistenza. I composti del Niòbio sono abbastanza rari da incontrare nella quotidianità.
Le proprietà chimiche del Niòbio sono sostanzialmente simili a quelle del Tantàlio.

gigantesco magnete superconduttore (realizzato e progettato interamente in Italia) “cuore” di Iter, il reattore sperimentale per la fusione nucleare che è in costruzione a Cadarache, in Francia
  • rinforza gli altri metalli soprattutto esposti ad alte temperature
  • in utensili per il taglio
  • leghe Niobio-Titanio e Niobio-Stagno per super magneti
  • nella sua forma pura per fare strutture acceleranti superconduttive per gli acceleratori di particelle
  • usato in leghe di acciaio inossidabile per i reattori nucleari

Non reagendo con il tessuto umano, leghe di Niobio sono usate negli impianti chirurgici.

  • leghe molto robuste impiegate nella realizzazione di condutture
  • solitamente in lega, per via del suo colore blu è usato anche come motivo estetico in piercing e gioielleria
  • in leghe ad alta purezza con ferro Fe, nichel Ni e cobalto Co viene impiegato in ambito aeronautico ed aerospaziale per la realizzazione di parti di motori jet, parti di razzi e strutture resistenti alle alte temperature
missioni del Programma Gemini
  • Rubidio Rb, Zirconio Zr e Niòbio Nb hanno funzioni importanti anche se non ancora chiare
  • il Niòbio, una volta inalato, è trattenuto principalmente nei polmoni e secondariamente nelle ossa
  • interferisce con il Calcio
  • la polvere di Niòbio metallico irrita la pelle e gli occhi e può incendiarsi

79Oro – applicazioni industriali, mediche e curativo

Oro dal latino aurum, “oro”, di origine indoeuropea; è uno dei nove elementi noti fin dall’antichità, con carbonio, argento, rame, zolfo, stagno, piombo, mercurio e ferro

È il metallo più malleabile e più duttile, definito “il Re dei metalli”: se finemente diviso può essere nero, vermiglio, o porpora.

Utilizzi svariati, tra i quali:

  • componentistica elettronica
  • funzioni critiche in molti computer, apparecchi per telecomunicazionimotori jet
  • rivestimento superfici di contatti elettrici per garantirne la resistenza alla corrosione
  • rivestimento protettivo di molti satelliti artificiali perché alta capacità di riflettere sia luce visibile che Infrarossa
non è un satellite, ma è ben visibile il rivestimento dorato nella parte bassa del modulo lunare Apollo 16 – credit NASA
  • l’oro colloidale viene utilizzato in un particolare tipo di elettroforèsi, una metodica di diagnostica medica
  • realizzazione di otturazioni e ponti in odontoiatria
  • in sospensione colloidale è oggetto di studio per applicazioni biologiche e mediche
  • nel trattamento detto Crisoterapìa cura l’artrite reumatoide
  • l’isotopo radioattivo 198Au (emivita di 2,7 giorni) è usato in alcune terapie anti-tumorali

82Piombo – altamente tossico e inquinante

applicazioni industriali

Piombo dal latino plumbum, “piombo”, di origine indoeuropea; è uno dei 9 elementi noti fin dall’antichità, con carbonio, oro, argento, rame, zolfo, stagno, mercurio e ferro

Minerale molto tossiconocivo ed inquinante (battuto solo da Cadmio e Mercurio) anche a concentrazioni molto basse; è nocivo respirarlo, bere acqua contaminata o mangiare alimenti che lo contengono.

Si trova:

  • nell’aria (livelli rasoterra)
  • nell’acqua (da condotti non ben identificati)
  • nelle caraffe di cristallo dove si conservano liquori (tra l’alcol e il cristallo aumenta la concentrazione di piombo)

Le principali fonti di inquinamento per l’uomo sono rappresentate da:

  • lo smog cittadino (antidetonanti e additivi per benzine ad elevato numero di ottani)
  • gli scarichi industriali
  • il fumo di sigarette
  • l’acqua dei rubinetti
  • il Piombo ingerito viene riassorbito solo per il 5-10%, mentre la metà del Piombo respirato finisce nel sangue
  • il 90% del Piombo nel corpo umano si fissa sulle ossa
  • la quantità di Piombo assorbita e poi eliminata attraverso l’urina è in media 0,5 mg/giorno
  • in un adulto il tasso di Piombo tollerato è 0,4 mg per litro di siero. Se questo tasso raggiunge 0,5 mg (abitare vicino autostrade), il limite di tollerabilità è superato e insorgono sintomi di intossicazione

Tra i mille utilizzi:

  • saldatura
  • batterie automobili
  • pigmenti
  • benzina (in eliminazione per motivi ambientali)
  • vernici
  • estrazione mineraria e fusione
  • condutture
  • insetticidi
  • schermi protettivi dalle radiazioni
  • accumulatori elettrici
  • munizioni
  • tradizionale base metallica per tubi per organi
  • nel vetro degli schermi dei vecchi computer e televisori a tubo catodico, la maggior parte dei quali sono ormai da smaltire, sostituiti da schermi a cristalli liquidi, led o al plasma
  • cuscinetti e nei pesi dell’attrezzatura sportiva
tessuto protettivo contro le radiazioni X

Attenzione mamme incinta fumatrici !

il Piombo delle sigarette entra nel vostro cervello e contamina il feto e il latte maternodanneggiando il sistema nervoso !

Nota:
il modo in cui i metalli pesanti causano problemi al corpo è spostando o sostituendosi ai minerali che sono vitali per le funzioni essenziali del corpo

Il Piombo si sostituisce al Calcio.
Quando accade, il Piombo viene immagazzinato nelle ossa e in altri tessuti, quindi rimuoverli è difficile ma soprattutto non possono essere effettuate le funzioni chiave dei metalli sostituiti, in questo caso il Calcio.

Più esposti sono i bambini in cui una intossicazione da piombo può manifestarsi con ridotta resistenza alle malattie infettive e danni al DNA:
– blocca sviluppo cerebrale dei bambini
– altera l’attività degli enzimi a livello cerebrale ma anche nel sangue

Avendo sapore dolciastro e i bambini succhiando o mangiando scaglie di vernice staccate da superfici verniciate a smalto, si verificano spesso casi di avvelenamento da Piombo.

  • è una neurotossina che altera le funzioni normali di nervi e cervello
  • nel corpo umano interferisce con gli elementi essenziali Calcio Ca, Rame Cu e Zinco Zn
  • interrompe parecchi sistemi degli enzimi delle cellule rosse del sangue
  • riduce la sintesi dell’emoglobina
  • reagisce con le membrane cellulari facendole diventare più permeabili e causandone il danneggiamento o addirittura la morte
  • nel cervello può provocare disfunzioni rendendo inattivi enzimi che dipendono da Zinco Zn, Rame Cu e Ferro Fe
  • si deposita comunemente nelle ossa, ghiandole surrenali, tiroide, aorta, fegato e altri tessuti molli

88Radio – tossico radioattivo

applicazioni mediche

Radio dal latino radius, “raggio”; originariamente, il nome ne indicava l’isotopo più importante, il 226, scoperto per primo; fu poi esteso all’elemento per richiamarne la proprietà di emanare raggi in grado di impressionare una lastra fotografica, poi detta “radioattività”. Scoperto nel 1898 da Marie Sklodowska Curie (1867-1934), è il più famoso tra gli elementi radioattivi naturali (e il più pesante del gruppo dei metalli alcalino-terrosi)

Non è l’elemento più radioattivo conosciuto, ma quello storicamente più famoso. Di colore bianco, annerisce per esposizione all’aria. È inoltre luminescente con un debole bagliore blu e si corrode in acqua. È un prodotto di decadimento dell’Uranio ed è perciò reperibile in tutti i minerali che ne contengono. Il prodotto di decadimento iniziale del Radio è il Radon 86Rn, anch’esso radioattivo.
La radiazione prodotta dal Radio è dei tipi alfa, beta e gamma.

  • il Radio viene trattato dall’organismo come il Calcio e depositato nel tessuto osseo, dove la radioattività ne degrada il midollo e può indurre mutazioni nelle cellule ossee
  • l’energia prodotta dal decadimento del Radio può:
    – ionizzare i gas
    – impressionare le lastre fotografiche
    – irritare la pelle
    – produrre gravi effetti sull’organismo
  • inalazione, ingestione ed esposizione possono provocare il cancro

Alcuni utilizzi:

  • era usato nella vernice luminescente delle lancette degli orologi (oggi si usa il Trizio)
  • mescolato al Berillio è una sorgente di neutroni per esperimenti di fisica
  • cloruro di Radio è usato in medicina per produrre gas Radon, utile per la terapia di alcuni tipi di tumore
  • isotopo 223 utilizzato in medicina nucleare per la terapia delle metastasi ossee

73Tantàlio – irritante ma raro

applicazioni industriali e mediche

Tantàlio dal latino Tantalus, “Tantalo”, il mitico re della Lidia condannato dagli dei a un atroce supplizio: tra altro, pur circondato dall’acqua, non poteva berne; il nome alluderebbe pertanto al fatto che l’elemento non è intaccato dagli acidi comuni

È piuttosto raro in natura e si trova nel minerale tantalìte. È duro, duttile e molto resistente alla corrosione: per temperature al di sotto dei 150 °C lo si può considerare del tutto immune agli attacchi chimici, perfino a sostanze estremamente aggressive

Ha moltissime applicazioni:

  • componenti elettronici, soprattutto condensatori di ridotte dimensioni (grane duttilità) per il mondo dell’elettronica di consumo e la telefonia mobile
  • superleghe per motori a reazione, strumentazione per laboratori chimici e reattori nucleari e parti di missili
  • alta orologeria per la produzione di casse per orologi da polso
  • per la sua inerzia chimica, il Tantàlio si usa anche per i ferri chirurgici e per le clips da sutura chirurgica
  • in medicina si utilizza in componenti protesiche intracorporee di anca, ginocchio e spalla perché non reagisce con i fluidi del corpo

Note: la polvere di Tantalio può incendiarsi e addirittura esplodere se riscaldata. Un composto di Tantalio e Grafite risulta essere uno dei materiali più duri mai fabbricati dall’uomo (sviluppato dagli scienziati di Los Alamos National Laboratory).

22Titanio – applicazioni industriali e mediche

Titanio dal greco titán, “titano”, nome generico dei sei giganti mitologici figli di Urano (il Cielo) e Gea (la Terra); così denominato per la sua alta resistenza meccanica

Il Titanio viene utilizzato nelle leghe leggere resistenti e nei pigmenti bianchi; si trova in numerosi minerali (i principali sono il rutilo e l’ilmenite)Non è tossico, ma non risulta essenziale per nessuna specie vivente. Non è velenoso e il corpo umano è in grado di tollerarne un’elevata quantità.

Avendo le caratteristiche:
 resistenza (anche alla corrosione)
 leggerezza
– capacità di sopportare temperature estreme

le leghe di Titanio sono usate nell’industria aeronautica ed aerospaziale

Tra gli usi:

  • nei propulsori marini
  • nelle casse da orologio
  • negli impianti di dissalazione marina
  • come fumogeni (emette fumo denso nell’aria umida)
  • nelle pale delle turbine dei motori aeronautici
  • industria chimica
  • adesivi ed inchiostri
  • ha la proprietà di essere biocompatibile: lo strato di ossido che forma in superficie fornisce un valido attacco per i tessuti biologici, in particolare quello osseo
  • usato nelle protesi di anca e ginocchio
  • nella fabbricazione di clips chirurgiche da sutura permanente
  • in odontoiatria per la realizzazione di impianti dentali.
    (Tuttavia dato l’alto coefficiente di attrito non viene mai utilizzato come componente di giunzione articolare)
  • il suo essere inerte e la colorazione attraente lo rendono un metallo popolare per l’uso nei piercing
  • viene usato per le lenti degli occhiali
  • aumenta il suo uso nelle bici, moto, pc portatili e mazze da golf

Note: la polvere di Titanio è altamente infiammabile. Allo stato gassoso (taglio al plasma dei metalli) è tossico se inalato in grandi quantità.

92Uranio – tossico radioattivo

applicazioni militari e nucleari civili

Uranio dal greco Ouranós, “Urano”; individuato nel 1789 da Martin Heinrich Klaproth (1743-1817), prese il nome dal pianeta Urano, scoperto 8 anni prima

Elemento radioattivo che si disintegra in Piombo. E’ ampiamente sparso in piccole quantità nell’ambiente ed è quindi impossibile evitarlo.

Utilizzi civili:

  • nel settore civile come combustibile per centrali elettriche nucleari commerciali
  • fertilizzanti
  • l’isotopo di Uranio 238 è usato per valutare l’età delle rocce eruttive più giovani e per altri tipi di datazione radiometrica

Uso militare:

  • bomba atomica
  • l’Uranio impoverito è usato come scudo, corazzature resistenti per proteggere carri armati ed anche per munizioni anticarro (meglio del Tunsteno) e missili
  • combustibile per reattori di navi e sottomarini da guerra

Fonti: alcune fonti di acqua potabile, sia di città che di pozzo, contengono Uranio, inoltre parte del suolo e polveri.

  • l’ingestione umana di Uranio tramite gli alimenti e l’acqua ha un basso assorbimento e una eliminazione giusta; l’intossicazione eventuale colpisce i reni
  • si accumula nel tempo nello stesso modo delle sostanze inalate fumando
  • può penetrare la barriera emato-cerebrale e i tessuti nervosi, provocando lo sviluppo di sintomi nel Sistema Nervoso Centrale

Nota: l’Uranio può anche entrare, come tutti i metalli, nel feto tramite il cordone ombelicale e il latte maternoIl feto sottoposto a radiazioni, nelle prime settimane, può sviluppare un cranio più piccolo della norma, ritardo mentale e riduzione dell’altezza dopo la nascita.

40Zirconio – applicazioni industriali e mediche

Zirconio dall’arabo zerqun, “color oro”, a sua volta dal persiano azargun, composto da azar, “fuoco”, e gun, “colore”

Ha proprietà chimiche e fisiche simili a quelle del Titanio. Lo Zirconio è estremamente resistente a calore ed a corrosione, molto robusto e resistente all’acqua.

Le leghe metalliche di Zirconio sono largamente impiegate negli impianti nucleari a causa della bassa sezione di assorbimento per i neutroni, sia come rivestimento del combustibile nucleare sia nelle strutture di sostegno del nocciolo, e inoltre per la loro resistenza alla corrosione in acqua.

Altri utilizzi:

  • sabbia da fonderia
  • opacizzazione della ceramica
  • gemma naturale in gioielleria
  • bulbi per flash fotografici
  • strumenti chirurgici
  • vetro della tv
  • i tessuti umani tollerano facilmente questo metallo, che quindi è adatto per giunti e protesi artificiali impiantabili, nonché nella realizzazione di strutture per protesi dentarie
  • Rubidio Rb, Zirconio Zr e Niòbio Nb hanno funzioni importanti anche se non ancora chiare

La polvere è nera e considerata pericolosa per il rischio di incendio (il metallo può prendere fuoco spontaneamente in aria, soprattutto ad alte temperature)

Ormai dovresti essere in grado, a forza di averli visti, di riconoscere facilmente i simboli degli elementi; in ogni caso hai modo di allenarti abbondantemente tra i post di questa serie…

Per concludere questa seconda parte, ricorda l’uso forse più famoso degli elementi chimici: i Fuochi d’artificio...

… e i nostri inseparabili smartphone? Riconosci gli elementi?

2 – Seconda parte

Quale combinazione di elementi “costruisce” le parti del tuo corpo?

“Elenco materiali Bio-edilizi

Può essere utile e divertente come promemoria a colpo d’occhio andare a vedere quali combinazioni di elementi costituiscono quali tessuti od organi, quindi buon divertimento:

  • Idrogeno + Ossigeno + Carbonio + Azoto (H, O, C, N) 

massa corporea

  • Idrogeno + Ossigeno (H e O) 

acqua H2O

  • Carbonio + Idrogeno + Ossigeno (C-H-O) 

Carboidrati e Grassi

  • Carbonio + Idrogeno + Ossigeno + Azoto (C-H-O-N) 

Proteine

  • Ossigeno + Calcio (O-Ca) 

ossa, denti, pelle

  • Ossigeno + Ferro (O-Fe) 

globuli rossi

  • Ossigeno + Zolfo (O-S) 

circolazione

  • Carbonio + Silicio (C-Si) 

denti, tessuti connettivi

  • Carbonio + Ossigeno (C-O)

pelle, capelli, unghie

  • Idrogeno + Ossigeno + Sodio (H-O-Na) 

sangue e tutte le cellule nel corpo

  • Azoto + Potassio (N-K) 

muscoli, cartilagine, tessuti

  • Azoto + Cloro (N-Cl) 

legamenti, tendini, polpa magra

  • Calcio + Carbonio (Ca-C) 

ossa e denti

  • Fosforo + Sodio (P-Na)

sangue e cervello

  • Potassio + Calcio (K-Ca) 

sangue, tessuti duri (ossa, denti)

  • Potassio + Fosforo (K-P) 

tutte le cellule

  • Fosforo + Calcio (P-Ca: equilibrio

stress, alleviamento artrite

  • Cloro + Sodio (Cl-Na) 

liquidi corporei

  • Cloro e Azoto (Cl-N) 

epitelio, nervi

  • Magnesio + Ferro + Iodio (Mg-Fe-I) 

attività di cervello, nervi e muscoli

  • Ferro e Rame (Fe-Cu: sinergia

enzimi in emoglobina e mioglobina muscolare

  • Rame e Zinco (Cu << >> Zn)  

antagonisti, l’assunzione di grosse dosi dell’uno può provocare una carenza dell’altro

  • Zinco in eccesso (Zn versus altri metalli) 

eccesso di Zinco prolungato può causare carenze secondarie di altri metalli

  • Ferro + Rame + Cobalto + Molibdeno + vit B6, E, C (Fe, Cu, Co, Mo +B6,E,C) 

il metabolismo del Ferro è positivamente influenzato da questi elementi e vitamine

  • Iodio e Cobalto (I-Co: “bio-regolazione corporea”) 

ormoni tiroidei e fissazione Iodio

  • Iodio + Ferro (I-Fe)  

tiroide, sangue, midollo spinale

  • Iodio + Magnesio (I-Mg) 

nervi, cervello, ossa

  • Iodio + Fosforo (I-P) 

metabolismo

  • Calcio + Fosforo + Zinco + Magnesio + Silicio + Fluoro (Ca-P-Zn-Mg-Si-F) 

ossa e denti

  • Calcio + Silicio/Boro/Magnesio (Ca + Si, B, Mg fissatori del Ca) 

osteoporosi
(assunzione contemporanea)

  • Silicio + Boro + Magnesio (Si-B-Mg) 

fratture ossee

  • Silicio + Ferro (Si-Fe) 

sangue, muscoli, nervi

  • Silicio + Fosforo (Si-P) 

pelle, unghie, capelli

  • Zolfo + Selenio (S-Se) 

capelli, unghie, cute
(amminoacidi indispensabili)

  • Selenio + vitamina E (Se + vit. E) 

difesa dalle malattie cardiovascolari

  • Selenio versus Mercurio, Arsenico, Cadmio, Argento (Se vs Hg, As, Cd, Ag) 

prevenzione effetti tossici dei metalli pesanti

  • Cobalto (Co) 

1 atomo è contenuto in una molecola di vitamina B12

  • Cobalto + Manganese + Rame + Ferro (Co-Mn-Cu-Fe) 

associati contro le anemie

  • Sodio + Potassio + Calcio + Fosforo (Mn-K-Ca-P) 

regolano l’equilibrio “acido-base” dell’organismo

  • Sodio + Potassio (Na-K) 

equilibrio acido-basebilancio idrico, influenza sulla pressione osmotica nei tessuti e la funzionalità nervosa

  • Sodio + Zolfo (Na-S) 

membrana mucose

  • Zolfo + Potassio (S-K) 

sangue

  • Fluoro + Potassio (F-K) 

unghie, capelli, sangue, pelle

  • Magnesio + Potassio (Mg-K) 

sangue, nervi, muscoli

  • Rubidio vs Potassio (Rb vs K) 

processi enzimatici
(Rb può sostituire K, avendo proprietà simili)

  • Sodio + Calcio (Na-Ca) 

pelle, nervi

  • Ferro + Sodio (Fe-Na) 

sangue, ossa, cervello

  • Ferro + Idrogeno (Fe-H) 

muscoli

  • Manganese + Zinco + vitamina B6 (Mn-Zn-B6) 

agiscono in sinergia 

  • Manganese + Zinco + Molibdeno + Vanadio + Nichel + Magnesio (Mn-Zn-Mo-V-Ni-Mg) 

co-fattori di enzimi

  • Manganese, Ferro (Mn-Fe) 

emoglobina, linfa

  • Cromo + Zinco + Selenio (Cr-Zn-Se) 

il metabolismo del Cromo è positivamente influenzato dallo Zinco e dal Selenio

  • Rame, Magnesio, Manganese, con vitamina C (Cu+vit.C, Mg+vit.C, Mn+vit. C) 

vitamina C
(facilitatori della sua ossidazione)

  • Cadmio, Rame, Manganese vs Zinco (Cd, Cu, Mn vs Zn) 

inibizione dell’azione biologica dello Zn
(per l’eccesso di uno di questi elementi)

Esempio pratico quotidiano di assunzione di elementi chimici essenziali

“Chimica” non è solo quella che si fa in laboratorio e solo da tecnici esperti o professionisti laureati. No, chimica è anche tutto quello che succede “dentro” e “fuori” dal nostro corponell’aria, nella terra, nel fuoco, nell’acqua, indipendentemente dal fatto che ne siamo consapevoli o no. Chimica è dappertutto, e noi “siamo” chimica!

Ti mostro queste 3 foto che ho fatto ad una confezione di integratori multi-vitamine e minerali delle tante in commercio, per farti vedere come gli elementi di cui ho parlato in questi post sono assolutamente presenti e diffusissimi nella nostra alimentazione, in quella naturale ed in quella farmaceutica.

Nel caso specifico qui si tratta di integratori per donna over 50 anni, visto che mia moglie ed io abbiamo superato da tempo tale quota e i dosaggi degli elementi e delle vitamine presenti variano con l’età. Anch’io ho il mio integratore uomini 50+.

Tossicità dei metalli 

Alcuni elementi sono presenti fin dalla nascita perché costituiscono il nostro corpo, altri sono presenti perché assorbiti attraverso l’ambiente di vita.
Gli elementi potenzialmente tossici sono presenti nel nostro corpo in varie quantità, continui studi cercano di chiarire il tipo di effetti che producono e in quale quantità diventano pericolosi per il nostro organismo, ma molti in quantità infinitesimali non provocano danni (anche se su questo punto ci sono ancora discussioni in corso in ambito scientifico).

Come i metalli pesanti agiscono sul corpo umano, 
una volta entrati ?

estratto dalla Tesina di Cristiana Di Stefano

  • Occorre premettere che i “metalli” sonoessenziali per mantenere un corretto metabolismo, per cui non è automatico che se un metallo è pesante allora “fa male!
  • possono avere un diverso effetto nocivo sull’organismo in base alla quantità e alla durata dell’esposizione:
    – avvelenamento acuto (tanto in poco tempo)
    – intossicazione cronica (piccole innocue quantità per lungo tempo)
  • Nell’intossicazione cronica si ha il bio-accumuloè dovuto al fatto che i metalli pesanti tendono ad accumularsi con il tempo nel nostro organismo, perché esso non è in grado di eliminarli oppure ci riesce solamente per una modesta quantità
  • I metalli hanno gradi diversi di tossicità che dipendono dalla quantità che il metabolismo individuale usa per funzionare correttamente, e l’eccesso porta di conseguenza al bio-accumulo sopra citato
  • i metalli più pericolosi sono quelli che provocano facilmente dei bio-accumuli:
    – metalli che non fanno parte del metabolismo
    – metalli di cui è richiesta una modesta quantità

tossicità elevata 

 Sb, As, Cd, Cr, Hg, Ni, Pb

tossicità moderata 

Mn, Cu, Se, Zn

tossicità molto bassa 

Al, Ag, Sn, Sr, Tl 

Estratto da “contaminazioni alimentari da metalli non ferrosi” del Prof. Diego Colombo, Università Studi di Trento, Facoltà di Ingegneria

In che modo assumiamo questi elementi pesanti? 

  • inquinamento atmosferico
    – “particolato“, ne hai già sentito parlare spesso nei Telegiornali o quando nella tua città scattano misure anti-inquinamento con blocchi di alcuni tipi di veicoli classe euro…
    – ma anche esponendosi ai pur spettacolari Fuochi d’artificio
  • alimentazione
    – anche tramite le fasi di produzione, stoccaggio e trasporto di generi alimentari
  • oltre agli altri svariati modi descritti nella seconda parte di questo post

Da cosa è costituito l’inquinamento atmosferico?

A causa dell’inquinamento in generale, a causa dei fumi emessi da: 

  • fumi da fabbriche
  • inceneritori
  • inquinamento domestico
  • traffico veicolare (smog da particolato) 

elementi tossici spesso anche sotto forma di nanoparticelle, quindi ancor più dannosi per l’organismo, vengono inalati o assorbiti dalla pelle (poiché trattenuti anche dai vestiti, come nel caso dei Fuochi artificiali).

  • Cadmio – Cd
  • Nichel – Ni
  • Piombo -Pb
  • Co – Cobalto
  • Cu – Rame
  • Fe – Ferro
  • Mn – Manganese
  • Mo – Molibdeno
  • V – Vanadio
  • Sr – Stronzio
  • Zn – Zinco

Come agiscono questi metalli pesanti?

Come ormai hai ben capito, livelli eccessivi anche di metalli “essenziali” possono essere nocivi all’organismo!

Le emissioni ad esempio di Pb, Cu e Zn sono aumentate di 10 volte verso la fine degli anni ’90.

  • questi elementi, una volta penetrati nell’organismo umano vi rimangono per sempre, poiché il nostro corpo può eliminarne solo piccole quantità ogni giorno
come il diamante, si dice “è per sempre” ma in questo caso non è molto romantico…
  • i metalli pesanti agiscono sul corpo e creano problemi spostando o sostituendosi ai minerali che sono vitali per le funzioni essenziali del corpo, ad esempio:
    – il Pb si sostituisce al Ca
    – il Cd può sostituirsi allo Zn
  • quando accade, Cd e Pb vengono immagazzinati nelle ossa e in altri tessuti: di conseguenza rimuoverli è difficile ma soprattutto non possono essere effettuate le funzioni chiave di Ca e Zn, i metalli sostituiti
  • metalli pesanti tossici e pesticidi possono entrare in contatto con i cibi (e venire quindi assunti dall’uomo) durante le fasi di produzione, stoccaggio e trasporto di generi alimentari. I composti chimici dannosi migrano dai materiali di imballaggio o dai contenitori al cibo.
    La maggior minaccia per la salute umana è rappresentata da Hg, Cd, Pb e As.

L’aumento di consumo di cibi in scatola ha inoltre provocato un aumento dei livelli di contaminazione da metalli quali Fe, Cr, As, Ni, Cu, Al e Sn che possono essere ceduti all’alimento dal contenitore.

  • “nanoparticelle” di metalli non necessariamente tossici che hanno contaminato i cibi

Il Ferro che noi assimiliamo mangiando carciofi, uova, pesce azzurro, cacao amaro, legumi, cereali, spinaci, pollo, manzo o selvaggina, quindi assimilato attraverso i cibi, è della grandezza di un atomo, di una molecola. 

il nucleo dell’atomo (protoni e neutroni in viola-fucsia) rispetto al nucleo intero

La nanoparticella di Fe è molto più grande di un atomo, di una molecolaNon possiamo scinderla, assimilarla! Per questo motivo entra nel nostro organismo esattamente come una pallottola!

Questa nanoparticelle causano patologie gravissime persino nelle generazioni future. 

Possono addirittura penetrare nelle cellule e nel liquido spermatico, causando malattie potenzialmente mortali e malformazioni nei nascituri.

La fonte più conosciuta di emissione di nanoparticelle sono gli inceneritoriTutti gli elementi tossici sopra descritti vengono emessi dagli inceneritori e per di più quindi sotto forma di nanoparticelle!

Come hai ormai capito, l’organismo non tollera né le carenze né gli eccessi dei minerali.

Tali situazioni portano ad un alterato equilibrio funzionale, che spesso si esprime con patologie di difficile diagnosi. Tali condizioni di alterato rapporto minerale non sono evidenziabili con le comuni analisi di laboratorio su sangue ed urine.

Il Mineralogramma 
(Tissutal Mineral Analysis = TMA)

  • è un’analisi di laboratorio che si può effettuare su una piccola quantità di annessi cutanei (capelli, peli pubici, unghie). Tale metodica è considerata equivalente ad un esame bioptico (biopsia = prelievo di un tessuto corporeo) ed è utilizzata per la determinazione dei livelli minerali intracellulari, come mezzo di prevenzione.
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  • altra applicazione importantissima del Mineralogramma è la determinazione del livello dei metalli tossici (Piombo, Mercurio, Cadmio. Alluminio).
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  • perché usare il capello?
    – il metodo è semplice e incruento
    – il capello non necessita di trattamenti particolari per la conservazione
    – i livelli dei minerali nei capelli sono 10 volte circa più alti che nel sangue
    – i capelli sono la sede di deposito dei vari minerali, compresi i metalli tossici
    – solamente i capelli consentono un riscontro del livello minerale intracellulare

    (Ripetendo il Mineralogramma ogni 6 mesi, si ha la possibilità di un effettivo riscontro del riequilibrio o meno dei minerali e dei loro rapporti)

Amàlgame dentali in Argento

  • emettono vapori di Mercurio – Hg
    i vapori li emettono 24 ore su 24, poiché il mercurio evapora alla temperatura corporea, e vanno a depositarsi in ogni parte del nostro organismo, preferibilmente nel cervello
  • dopo 7-10 anni al massimo che sono impiantate in bocca, si ossidano, con la conseguenza che l’organismo spesso inizia a soffrire di infezioni croniche, molto più spesso si verificano alle vie urinarie.

Fine, ma prima 2 equivoci da chiarire!

Equivoco 1

Un errore che spesso si commette è pensare che la tossicità delle amàlgame nel tempo possa esaurirsi, che il Mercurio evapori ed esca dal corpo quando espiriamo, o venga eliminato, nel tempo, con le urine ed altre fantasie simili.

Realtà 1 – I metalli pesanti NON possono essere eliminati !

*Chelazionein un complesso molto stabile, l’atomo centrale del metallo pesante viene circondato a tenaglia dal chelante, come se fosse stretto tra le “chele” di un granchio (in ambito biologico tramite chelazione l’emoglobina lega il Fe e la clorofilla lega il Mg). Una volta chelato, il metallo perde la sua tossicità e viene eliminato assieme al chelante.

Il processo di chelazione deve essere eseguito con adeguata consulenza medica, poiché non distingue tra gli elementi e finisce col favorire l’eliminazione anche di nutrienti fondamentali come ad esempio Na, Ca e K, che come abbiamo visto possono essere sostituiti da metalli pesanti.

Un semplice esame del sangue non permette di rivelare la presenza di mercurio nell’organismo; per ottenere le giuste percentuali è indispensabile ricorrere alla chelazione, ovvero l’eliminazione dei depositi nei tessuti. Dopo la rimozione di un amalgama è vivamente consigliato sottoporsi a terapia “chelante”.


Equivoco 2

Alo stesso tempo altri credono che assumendo *chelanti chimici o naturali, pur mantenendo le amàlgame, questi possano eliminarne la tossicità.

Realtà 2 – Purtroppo l’unico modo di rimuovere le amàlgame è rimuoverle in protocollo protetto !

Trapanarle significa fissarle perennemente nel nostro corpo rendendo la disintossicazione molto più lunga e complicata.

Complimenti se sei arrivato fino a qui!
Credo tu debba essere molto fiero di te stesso perché non è da tutti! Arrivederci ai prossimi due post con riepiloghi sull’atomo e sulla Tavola Periodica degli Elementi, per arrivare alla fine al culmine che credo apprezzerai molto, l’Evoluzione Stellare.

Link della serie:
 Siamo polvere di stelle” 1/4 – corpo umano e ambiente terrestre
(Elementi e chimica: il “continuo ciclo degli elementi tra le sfere terrestri, litosfera, atmosfera, idrosfera, biosfera”)

 Siamo polvere di stelle” 2/5 – gli elementi nel corpo umano
(4 costitutenti, 7 macro e 39 micro e oligo elementi, di cui 19 essenziali)

 Siamo polvere di stelle” 3/5_A – l’armonia di sostanze e minerali
(ruoli fisiologici, caratteristiche, funzioni e tossicità delle “vitamine inorganiche” essenziali; “uno per uno i 50”, tutti gli essenziali)

 “Siamo polvere di stelle” 3/5_B – l’armonia di sostanze e minerali
(ruoli fisiologici, caratteristiche, funzioni e tossicità delle “vitamine inorganiche” essenziali; “uno per uno i 50”, i non essenziali ed “elenco dei materiali di Bio-edilizia”)

 “Siamo polvere di stelle” 4/5-ABC dell’Atomo
(breve ripasso di chimica e fisica propedeutico all’evoluzione stellare: atomi, ioni, isotopi, livelli energetici, Quanti e molecole)
“Siamo polvere di stelle” 4/5-Atomo, approfondimenti
(5 affascinanti approfondimenti sull’atomo: è vuoto? com’è la sua vita? le 4 interazioni fondamentali? si può fotografare? orbite o orbitali?)
 “Siamo polvere di stelle” 4/5_B – Tavola Periodica degli Elementi
(ci siamo dentro TUTTI: noi, la Terra, il Sistema Solare, nebulose, galassie, supernovae … perfino il tuo vicino e la suocera, tutto e tutti)

 “Siamo polvere di stelle” 5/5 – Evoluzione Stellare
(le Stelle come fucine degli elementi)

Link utili:
 I nomi degli elementi e la loro origine“, Liceo Rodolico di Firenzedal libro Mondadori “Chimica per noi“, Tottola, Righetti, Allegrezza 2010
– “metalli pesanti…tossici“, Associazione Watchingreen
– “metalli pesanti e tossici: nemici silenziosi e pericolosi per la salute“, Superfood e Benessere
– “la Tavola Periodica degli Elementi“, LennTech
– “Tavola Periodica Interattiva

 Elementi in traccia: ruolo biologico e aspetti nutrizionali per l’uomo“, di Ingrao, Santaroni, TomassiIstituto Nazionale della Nutrizione, Roma
– Estratto dal libro di Catherine Kousmane
“Salvate il vostro Corpo! Prevenire e guarire le malattie moderne”
– Estratto da “contaminazioni alimentari da metalli non ferrosi” del Prof. Diego Colombo, Università Studi di Trento, Facoltà di Ingegneria

– Estratto dalla Tesina di Cristiana Di Stefano

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