Ma guardati luna, ma quanto sei bella! Da falce a falce

Post dedicato al nostro meraviglioso ed ispirante satellite, sequenza da falce crescente a falce calante (from waxing crescent to waning crescent).

credits immagine di copertina di Luigi Serio, 29/02/2020 falce crescente al 22% – ingrandisci, enlarge
“Night in Cat” – Raphaël Vavasseur Art

Da sempre desideravo dedicarle uno o più post perché da sempre, come credo sia successo a tanti, sono rapìto dalla sua bellezza e dal suo fascino. Questo post non ha nessuna pretesa, non vuole essere didattico, anche perché ce ne sono già tanti di divulgativi, ma qui e là inserisco qualche informazione utile che potrebbe far piacere a chi non conosce bene il nostro satellite.

Questo è un semplice post che raccoglie un grande gioco di squadra di tanti eccezionali astrofotografi, i quali gentilmente e generosamente mi hanno concesso l’utilizzo e la promozione delle loro opere, motivo per cui li ringrazio di cuore!

Non è una rappresentazione artistica, ma combinazione di due scatti operata dal regista di documentari di Seattle Dan McComb, fotografando la Superluna del 14/11/2015 e separatamente la collina con tutti gli astrofotografi in attesa, Gas Works Park di Seattle, cime di Kite Hill – ingrandisci, enlarge

Le foto meravigliose tra cui selezionare per costruire il post sono davvero tantissime, non c’è che l’imbarazzo della scelta, per cui, per non rimanere pietrificato dalla bellezza visto che vorrei usarle tutte subito, inizio con questo primo articolo a cui suppongo seguiranno altri.

“Il 30/11/1609 Galileo Galilei puntò per la prima volta il suo telescopio alla Luna”

Scelgo di non inserire tutti i dati tecnici forniti per ogni scatto, perché questo non vuole essere un post tecnico bensì divulgazione piacevole e rilassante, e quindi chiedo cortesemente a chi è interessato a questo tipo di informazioni di rivolgersi direttamente agli autori in altra sede, grazie ai link forniti nelle didascalie e alla fine del post.
Qui sotto il telescopio di Lorenzo Busilacchi, Dario Orizio con la figlia Benedetta, Claudio Ciceri e l’invidiabile collezione di telescopi e personaggi di Star Wars (attenzione, non è l’unico ad avere collezioni interessanti tra gli astrofotografi, ti stupiresti!) – (clicca per ingrandire e “x” per chiudere la galleria).

Aiutino immediato se non conosci le fasi lunari, così puoi seguire meglio il filo logico:
1 – Novilunio, luna nuova (New moon)
2 – falce crescente (Waxing crescent)
3 – Primo quarto (First quarter)
4 – Gibbosa crescente (Waxing gibbous)
5 – Plenilunio, luna piena (Full moon)
6 – Gibbosa calante (Waning gibbous)
7 – Ultimo quarto o Terzo quarto (Third quarter)
8 – falce calante (Waning crescent)

Attenzione l’inglese può facilmente trarre in inganno rispetto all’italiano perché alcuni termini non corrispondono.

Tieniti forte, ne vedrai delle belle!

Star Trek “Beyond 2”
Waxing crescent

Questo primo breve viaggio lo voglio iniziare in aereo con sullo sfondo una sottilissima falce crescente, successiva al Novilunio o Luna Nuova (quando la Luna è invisibile perché accompagna il Sole troppo “da vicino”). Scatto della bravissima Rossana Miani (guarda bene, l’aereo c’è).

credits Rossana Miani, 01/07/2022 – ingrandisci, enlarge

In ogni caso, come te, resto sempre incantato dalla delicatezza, potenza e magia pura delle falci lunari, in questa parte iniziale del post colte sempre in fase crescente. Voglio così soffermarmi con grande piacere su questa fase lunare e Rossana Miani ci regala un altro bellissimo scatto con la luce del tramonto.

credits Rossana Miani, 08/09/2021 novilunio al tramonto – ingrandisci, enlarge

Ora lascia che la sottile falce cresca e che la luna aumenti sempre più la zona illuminata, che si calcola in percentuale. Ecco qui uno scatto magnifico di Edoardo Milanesi.

credits Edoardo Milanesi, 06/05/2019, luna crescente illuminazione al 3,8% ingrandisci, enlarge

Splendida falce sempre crescente di Martino Balloni, sospesa sopra le cime degli alberi.

credits Martino Balloni, 11/09/2018 ingrandisci, enlarge

Alessandro Bianconi ci regala questo scatto di falcetto lunare crescente che sembra quasi abbracciarti e allo stesso tempo sorridere.

credits Alessandro Bianconi, 26/01/2020, illuminazione al 4%, luna di 2 giorni – ingrandisci, enlarge

Chiaramente, già quando la falce lunare è così sottile inizia a riflettere la luce solare in modo piuttosto prepotente, rendendo ancora più intenso il suo fascino. Ti presento questa foto di Luigi Serio dove puoi apprezzare anche il fenomeno della luce “cinerea”: mentre la falce illuminata riflette la luce del Sole, come mai riesci a vedere qualcosa nell’altra parte che normalmente è buia?

La zona restante puoi notare che non è completamente buia come normalmente nelle foto della luna, anzi si possono intravedere le sagome scure delle depressioni che sono crateri e mari e le aree chiare delle zone più superficiali pianeggianti e montuose, quindi la domanda è:
chi illumina seppur debolmente quelle zone, se non è il Sole? Hai intuito quale può essere la risposta? Ma certo, siamo noi! È la luce del Sole che viene riflessa però dalla Terra, soprattutto dagli oceani, capace di illuminare in modo più o meno sensibile il lato che altrimenti risulterebbe completamente al buio, essendo immerso nel vuoto cosmico.

credits Luigi Serio, 25/04/2020, illuminazione al 4% – ingrandisci, enlarge

Ora un’altra splendida falce che piano piano continua a crescere, scatto di Juan Gomez.

credits Juan Gomez, 27/03/2020, illuminazione al 5,7%, luna di 2 giorni – ingrandisci, enlarge

Eccola, la nostra amata rubacuori che continua a crescere (fase crescente), immersa nel buio della notte, ispirando scrittori, sceneggiatori, poeti, artisti… Scatto di Rossano Del Vigna.

credits Rossano Del Vigna, 18/02/2019 – ingrandisci, enlarge

D’altronde, come si fa a resisterle! Ecco una luna che si confonde romanticamente con le nuvole, scatto ricco di enorme fascino di Maurizio Cabibbo.

credits Maurizio Cabibbo, 29/03/2020 – ingrandisci, enlarge

Ehm… il fascino è dello scatto, non di Maurizio, per carità senza nulla togliere…

La luna è capace di emozionare sempre, giorno dopo giorno, minuto dopo minuto…

Eli Grek

Lo sanno bene tutti gli astrofotografi qui coinvolti in questo lavoro di squadra: le foto scattate oggi non sono mai uguali a quelle scattate ieri (ovviamente meteo permettendo) e nemmeno a quelle scattate il mese prima oppure lo stesso giorno ad un anno di distanza. Sì, è vero, la luna in fondo è sempre la stessa e altrettanto le fasi, ma l’emozione nel fotografarla non è mai uguale.

Questa è una delle magie del nostro satellite, che sa catturarti come nessun altro, e una volta che ne sei rapìto lo sei irrimediabilmente, per sempre!

“I wish I may!”, Michael H. Prosper

Scatto di Alessio Ursino. Nota come il bordo interno della falce non è netto bensì frastagliato, poiché la luce radente è costretta a seguire i rilievi della luna e quindi le depressioni dei crateri e i rilievi montuosi.

credits Alessio Ursino, 05/05/2022, falce crescente e luce cinerea – ingrandisci, enlarge

Altra bellissima falce è quella che ti propone Rossano Del Vigna, e la parte illuminata dalla luce solare riflessa dalla Terra (appunto detta “luce cinerea”) è talmente visibile che puoi apprezzarla in pieno, così come la falce accecante (luce solare riflessa direttamente) e la linea di demarcazione tra le due, detta “terminatore”, sulla luna una linea netta mentre sulla Terra una fascia in dissolvenza per via della presenza dell’atmosfera e la relativa diffusione di luce solare.

credits Rossano Del Vigna, 26/04/2020 falce e luce cinerea – ingrandisci, enlarge

Come si fa a non restare a bocca aperta quando hai a che fare con foto così belle e spettacolari!

Mi ritengo personalmente fortunato che gli amici astrofotografi mi abbiano onorato del privilegio di condividere le loro opere, perché grazie a tutti e tutte loro posso anch’io mostrare quanto è bella la luna e tentare di dedicarle il mio piccolo modesto inno. Scatto emozionante sempre di Rossano Del Vigna, con falce di luna crescente e luce cinerea, che spero ti incolli allo schermo come è stato per me!

credits Rossano Del Vigna, 26/04/2020 falce e luce cinerea – ingrandisci, enlarge

Rossana Miani continua ad affascinare e stupire con ambientazioni artistiche e romantiche, qui catturando la falce crescente con luce cinerea in lontananza e in congiunzione con Venere.

credits Rossana Miani, 07/12/2021 falce crescente e luce cinerea, congiunzione con Venere – ingrandisci, enlarge

Dopo quella splendida luna lontana in cielo, zoom sulla bellissima falce di Dario Orizio, sempre molto competente e preciso per quanto riguarda anche le caratteristiche tecniche dello scatto, cosa che può tornare molto utile quando si fa un qualche tipo di lavoro sistematico dove servono tali dati.

credits Dario Orizio, 05/04/2022, luna crescente illuminazione al 14% – ingrandire, enlarge

Esistono poi anche tantissime altre spettacolari foto di congiunzioni della luna con altri corpi celesti come gli altri pianeti del Sistema Solare, però non voglio inserirle tutte in questo post; ci sono alcuni argomenti specifici che lo farebbero diventare troppo lungo, così ne ho selezionate poche per il momento. Di nuovo lontana, una meravigliosa falce crescente e luce cinerea di Filippo Galati.

credits Filippo Galati Fotografia, 20/11/2020, luna crescente cinerea in congiunzione con Saturno e Giove – ingrandisci, enlarge

Facendo zoom, la falce crescente sta ormai cedendo il passo alla prossima fase in cui la zona illuminata della luna raggiungerà la metà completa, ma prima di arrivarci si deve riempirla questa metà di luce, e la cosa non è immediata. Due scatti allora di Luigi Serio che mostrano l’illuminazione prima al 22%

credits Luigi Serio, 29/02/2020, luna crescente, illuminazione 22% – ingrandisci, enlarge

… e poi al 39%.

credits Luigi Serio, 29/04/2020, luna crescente con illuminazione al 39% – ingrandisci, enlarge

Qui puoi ammirare la luna crescente in un altro splendido scatto, questa volta di Andrea Cilento.

credits Andrea Cilento, 01/04/2022, Astrofotografiacalabria, Astrofotografia calabrese (instagram) – ingrandisci, enlarge

Ecco, da lontano, come appare la falce di luna crescente con luce cinerea, congiunta a Saturno e Giove, e catturata da un bravissimo Kevin Saragozza nella particolarissima cornice del Faro di Capo Murro di Porco, Siracusa – Sicilia, diventata infatti APOD (Astronomy Picture Of the Day).

credits Kevin Saragozza, APOD 08/12/2020 – ingrandisci, enlarge

Ormai ci siamo, l’illuminazione è quasi arrivata alla metà del disco lunare, manca ormai davvero poco, come testimonia la bella foto ricca di tridimensionalità dovuta alla luce radente che mette in rilievo nel terminatore le asperità dovute ai crateri e ai rilievi montuosi. Scatto di Mauro Antonio Gabrieli.

credits Mauro Antonio Gabrieli, 01/06/2020 – ingrandisci, enlarge
First quarter

Ci siamo finalmente, qualche meraviglioso e sognante scatto di luna al Primo quarto, quindi la metà della luna crescente. Prima lo scatto romantico e quasi onirico, immerso nelle nuvole, di Michele Ligustri.

credits Michele Ligustri, 09/04/2022 – ingrandisci, enlarge

Poi un bellissimo scatto immerso in uno strepitoso cielo blu: di solito la luna la si fotografa di notte, di mattina presto o al tramonto, più raro vederla in foto nel cielo diurno con un tale blu intenso e con una linea così netta che la taglia esattamente a metà! Scatto di Natalina Germi.

credits Natalina Germi, 10/04/2022 – ingrandisci, enlarge

Finalmente il Primo quarto di luna, di Callisto Spiga, che mostra la metà della bellezza del nostro satellite… naturalmente si fa per dire, la luna è bellissima compresa la cornice che ha tutt’intorno!

credits Callisto Spiga, 22/11/2020 – ingrandisci, enlarge

Voglio mostrarne altre due di Primi quarti, perché sono proprio bellissime riprese da autori diversi: prima quello di Rossano Del Vigna

credits Rossano Del Vigna, 21/03/2021 Primo quarto – ingrandisci, enlarge

… e poi quello di Dario Orizio.

credits Dario Orizio, 10/03/2022, Primo quarto illuminazione al 53% – ingrandire, enlarge
Waxing gibbous

Ora procedo spedito per raggiungere l’illuminazione completa, passando prima ad ammirare alcuni scatti meravigliosi che riprendono il nostro satellite nella fase detta “Gibbosa crescente”: è detta così perché la “gobba” è a destra oppure puoi anche immaginare la lettera “D” con la pancia rivolta verso destra (che significa appunto che la luna è crescente). Il primo scatto con una luna distante e ricca di mistero è di Kevin Saragozza.

credits Kevin Saragozza, 08/07/2022 – ingrandisci, enlarge

Dario Orizio cattura questa bellissima Gibbosa crescente.

credits Dario Orizio, 10/03/2022, Gibbosa crescente illuminazione al 79% – ingrandire, enlarge

Ora torno ad una luna più lontana ma in ogni caso bellissima e come vedi la gibbosità crescente sta per raggiungere il massimo, fotografata da Claudio Ciceri.

credits Claudio Ciceri, 27/12/2020 – ingrandisci, enlarge

Altri due scatti da togliere il fiato, in cui la Gibbosa crescente sta per raggiungere il suo massimo: il primo di Luigi Serio

credits Luigi Serio, 03/06/2020, Gibbosa crescente con illuminazione all’88% – ingrandisci, enlarge

… il secondo di Rossana Miani. Guarda come puoi apprezzarla quasi nella sua totale interezza, manca proprio pochissimo…

credits Rossana Miani, 14/04/2022 Gibbosa crescente con iluminazione al 93%ingrandisci, enlarge

Prima di giungere alla fase più luminosa della luna ti faccio notare che, da una certa distanza, alcuni colgono la sua “espressione”, il suo “viso”, la sua “faccia” che secondo me appare stupita, sorpresa (io l’ho sempre vista). In questa sede, e magari anche in qualcuno dei prossimi post, approfitto per evidenziare come la vedo io. Chiaramente non tutti la “vedono”, ma non è assolutamente un problema se ciò non accade!

Matyale

Il fenomeno è chiamato “pareidolìa” (dal greco, letteralmente “vicino ad un’immagine”) ed è l’illusione che puoi avere di scorgere forme note e riconoscibili (come visi, corpi, figure umane, oggetti, animali e così via) in oggetti o profili naturali o artificiali: ad esempio un classico sono le nuvole, ma può succedere anche in particolari contesti con particolari vicinanze di parti di oggetti che magari si trovano invece a distanze diverse.

Io ho creato una pagina apposita dove mostro le pareidolìe che vedo, soprattutto nelle nuvole, se hai voglia visitala e metti un “mi piace”, grazie!

Ora ti mostro due pareidolìe del viso della luna, sfruttando sempre i miei amici astrofotografi, che non ringrazierò mai abbastanza per la disponibilità. Qui lo scatto bellissimo di Kevin Saragozza.
Porta pazienza se i tratti non sono ben disegnati, preparandola da smartphone e dovendo disegnare sullo schermo con il dito indice è assai difficile curare la precisione…

credits Kevin Saragozza, 11/11/2020 luna piena in congiunzione con Giove e satelliti, comparata con la pareidolìa

La seconda pareidolìa che ti propongo è ricavata da una splendida luna di Rossana Miani.

credits Rossana Miani, 19/11/2021 luna piena comparata con pareidolìa

Per esigenze di chiarezza, visto che ho parlato di “faccia” della luna, ti accenno al fenomeno della “rotazione sincrona”: avrai infatti notato e/o sentito dire che la luna rivolge sempre la stessa faccia verso di noi, e ti sarai chiesto come è possibile.

Accade perché il giro di rotazione della luna attorno al proprio asse (su se stessa) è uguale al periodo di rivoluzione attorno alla Terra: in conseguenza di questa dinamica, tolte piccole oscillazioni che alla fine ci fanno vedere fino al 59% della superficie e non solo il 50%, tu vedi sempre la stessa “faccia”, che guarda caso è proprio la pareidolìa che vedo io e moltissimi altri (non è un fenomeno raro, anzi è piuttosto comune!).

Un brevissimo video semplice semplice per aiutarti a capire.

Tuttavia non fraintendere, non si risolve tutto qui, infatti la dinamica del Sistema terra-luna è assai più complicata e non facilmente intuibile, richiede studio approfondito, perché come tu sai anche la terra ruota su se stessa, non è ferma (e inoltre il Sistema rivoluziona intorno al Sole così come tutto il Sistema Solare, e il Sole stesso insieme a tutti i pianeti rivoluziona attorno alla galassia etc etc, tutto è dinamico…)

Ma la luna si sposta veramente da est a ovest?
Movimento apparente nella volta celeste e movimento reale.
La terra ruota in senso antiorario e la luna rivoluziona in senso antiorario attorno alla terra, quindi entrambe “girano” nella stessa direzione; diciamo che tu se guardassi il sistema dall’alto, vedresti entrambi i corpi celesti girare verso sinistra, al contrario delle lancette dell’orologio (tutto questo mentre il sistema terra-luna rivoluziona attorno al Sole, beninteso).

Tuttavia, e qui sta il complicato ma anche il bello, terra e luna NON “corrono” alla stessa velocità, infatti la terra ruota molto più veloce di quanto la luna le rivoluzioni attorno, quindi tu che guardi la luna la vedi spostarsi lentamente da est ad ovest (al telescopio si percepisce che non è poi così “lentamente”), ma quello è un movimento apparente, perché in realtà lei “resta indietro” in quanto è più lenta rispetto a noi, e quel “restare indietro” corrisponde al suo movimento apparente da est ad ovest, capito il trucco? Il video qui sotto evidenzia bene questa differenza ma tieni conto che è velocizzato all’estremo, le fasi che si alternano in un mese sono qui riportate in 45 secondi!

Benissimo, ora prima di procedere verso la massima luminosità, ti va di giocare un po’ con una bellissima pallina luminosa? L’artista fotografo Laurent Laveder ha avuto la particolare passione di fotografare la luna in ambientazioni creative e giocose, chiamando il progetto Moon Games, per cui mi sembra meraviglioso aggiungere nei miei post qualcuna delle sue adorabili creazioni (clicca per ingrandire e “x” per chiudere la galleria).

Ci sono, sono arrivato finalmente al momento di massima luminosità, la luna piena o Plenilunio, che per gli adoratori della meravigliosa luna è semplicemente spettacolare tanto la possiamo ammirare in tutta la sua bellezza e sentire così “vicina”, quando invece nella realtà non lo è!

Fotogrammi tratti dal bellissimo documentario su Vimeo Il Sistema Solare in scala, di Wylie Overstreet e Alex Gorosh: versione con sottotitoli in italiano del gruppo facebook Chi ha paura del buio? (clicca per ingrandire e “x” per chiudere la galleria)

Tuttavia, proprio per i nostri amici astrofotografi che amano fotografare altri oggetti astronomici come stelle, nebulose, galassie e oggetti ancora più distanti nell’universo più profondo, la luna piena rappresenta un grosso, scomodo disturbo di cui farebbero volentieri a meno, esattamente come il meteo avverso; fortuna che questi talentuosi appassionati e/o professionisti sono anche dotati di grandissimo senso dell’umorismo!

spiritosa vignetta di Valerio Zuffi, il testo dice: “non osservate mai vicino a fonti di calore…” e il fumetto “che schifo di seeing oggi!”

Tieniti forte perché la commozione continua…

Spongebob
Full moon

Io sono qui però per dedicarle un inno personale, quindi non posso fare a meno di ammirarla ed amarla con tutta l’anima! Scatto di Luigi Serio.

credits Luigi Serio, 09/04/2020, Plenilunio – ingrandisci, enlarge

Scatto di Lorenzo Busilacchi.

credits Lorenzo Busilacchi, 16/04/2022, Plenilunio – ingrandisci, enlarge

Scatto di Antonello Atzeri.

credits Antonello Atzeri, 23/11/2019, Plenilunio – ingrandisci, enlarge

Infine ultimo scatto di Plenilunio di Dario Orizio.

credits Dario Orizio, 14/06/2022, Plenilunio – ingrandire, enlarge

Ordunque, riassunto:
una volta che il nostro satellite è uscito dal buio completo della “luna nuova” o “Novilunio” e la falce “crescente” è aumentata fino a raggiungere il “Primo quarto” e poi è diventata “Gibbosa crescente” fino a dare il massimo nel “Plenilunio”, l’amata luna prosegue nel suo cammino trasformandosi nel percorso calante, quindi diventando “Gibbosa calante”, poi “Terzo quarto” o “ultimo quarto” e infine falce “calante”: la gobba si sposta a sinistra e la lettera “D” ora appare rovesciata “ᗡ” con la pancia a sinistra.

autore sconosciuto
Waning gibbous

Alla fine della fase calante la luna si troverà tra Sole e Terra e non sarà più possibile vederla poiché sarà presente in cielo di giorno a poca distanza apparente dal Sole. Proseguo quindi con una bellissima “Gibbosa calante” lontana sopra le nubi, fotografata da Rossana Miani.

credits Rossana Miani, 13/01/2020 Gibbosa calante – ingrandisci, enlarge

Poi uno scatto altrettanto affascinante sempre di una Gibbosa calante un po’ ruotata verso sinistra, ma non ti puoi più sbagliare ad identificarla una volta che hai capito se la gobba è a destra (D) o a sinistra (). Fotografia di Carlo Ciancio.

credits Carlo Ciancio, 07/10/2020 Gibbosa calante – ingrandisci, enlarge

Ora Callisto Spiga ti propone una Gibbosa calante più ravvicinata (curioso l’effetto della pareidolìa di cui ti parlavo, se la avvicino non la vedo più, ma se tengo la foto piccola, eccola lì! Funziona solo quando è abbastanza lontana). Vedi che, rispetto alla fase crescente, ora la gobba è decisamente a sinistra ?

credits Callisto Spiga, 19/05/2022 Gibbosa calante – ingrandisci, enlarge

Attenzione però, solo perché tu ne sia a conoscenza, il discorso che sto presentando vale per l’emisfero nord, boreale, mentre dall’emisfero sud, australe, la luna appare ruotata di 180° e le fasi sono invertite, e ancora dall’equatore risulta di 90°, mi raccomando! (clicca per ingrandire e “x” per chiudere la galleria)

Questo è uno dei motivi per cui l’argomento luna è tutt’altro che semplice…

Torno ora ad una certa distanza, sul mare, per presentarti questa particolare foto di Lorenzo Busilacchi di una luna che ha preso un colore rossastro per via della vicinanza con i bassi densi strati dell’amosfera terrestre vicino all’orizzonte.

credits Lorenzo Busilacchi, 31/05/2021, Gibbosa calante – ingrandisci, enlarge

Vieni a vedere da vicino una bellissima Gibbosa calante, questa volta di Luigi Serio. Nota come:
la luce si sta ritirando verso sinistra lasciando la parte in ombra a destra, mentre nella fase crescente è l’ombra che si ritira verso sinistra mentre la luce invade da destra
la spettacolare linea del “terminatore” che mette in risalto in modo ipnotizzante crateri e rilievi montuosi dandoti l’impressione di poterli quasi toccare

credits Luigi Serio, 03/06/2020, Gibbosa calante con illuminazione al 61% – ingrandisci, enlarge
Third quarter

Ecco qui, siamo arrivati alla metà illuminata, questa volta la metà di sinistra che perciò viene detta “Terzo quarto” oppure “Ultimo quarto”, fotografata da Juan Gomez.

credits Juan Gomez, 04/05/2021, Gibbosa calante illuminazione al 44,9%, luna di 22 giorni – ingrandisci, enlarge
Waning crescent

Ora procedo rapidamente a calare l’illuminazione per concludere il post: dopo il “Terzo quarto” la luna diventa “calante” trasformandosi di nuovo in falce sempre più sottile, ma questa volta, come ormai hai capito, la gobba è a sinistra e le punte verso destra (nella fase crescente invece gobba a destra e punte verso sinistra). Scatto di Luigi Serio.

credits Luigi Serio, 23/10/2019, luna calante con illuminazione al 28% – ingrandisci, enlarge

Luna ripresa di giorno, in un’atmosfera molto sognante, da Alessio Ursino.

credits Alessio Ursino, 01/07/2022, luna calante – ingrandisci, enlarge

La falce calante sta diventando sempre più sottile, stimolando sempre, qui sulla Terra, schiere di poeti, scrittori, sceneggiatori, musicisti, artisti a comporre opere in suo onore.

Jodie Foster in “Contact”, film a cui mia moglie ed io siamo particolarmente affezionati

Foto di Tommaso Massimo Stella. Nota anche l’ora dello scatto, le 02:39 del mattino: in effetti la fase calante è visibile soltanto nelle primissime ore della notte, se vuoi ottenere una foto come questa, quindi ti tocca fare alzate pesanti…

credits Tommaso Massimo Stella, 14/08/2020, scatto ore 02.39 – ingrandisci, enlarge

… oppure puoi essere anche fortunato e riuscire a cogliere una Gibbosa calante durante la mattinata, come è successo proprio a me, con grande sorpresa, uscendo per andare al lavoro, alle 06:50. Metto la foto non perché sia di qualità, tutt’altro, ma perché serve da esempio e senza dover chiedere autorizzazioni in questo caso…

17/07/2022, foto mia, Cieli Curiosi

Così come la falce calante sta per spegnersi, altrettanto sta per finire il post, restano pochi scatti meravigliosi per concludere la prima avventura lunare. Tezel Tunk regala questo APOD (Astronomical Photo Of the Day) bellissimo con falce calante e luce cinerea, in congiunzione con Saturno luminoso.

credits Tezel Tunk, APOD 04/05/2019 luna calante e luce cinerea, in congiunzione con un luminoso Saturno – ingrandisci, enlarge

Una sottile falce calante e luce cinerea, vicinissima ormai al “Novilunio” o “Luna nuova”, catturata da Íargo Spatium.

credits Íargo Spatium, 14/11/2020 luna calante e luce cinerea

Questo primo viaggio si conclude con l’ultimo scatto meraviglioso di una Rossana Miani che stupisce sempre per la bellezza e la cura particolare delle ambientazioni nelle fotografie. La sottilissima quasi impercettibile falce di luna calante ti saluta “andandosene a dormire” in Novilunio e ti aspetta alla prossima puntata, perché di post riguardanti la luna se ne potrebbero fare a decine come questo, lei non stanca mai, e lo sa bene anche Rossana che ne è entusiasta tanto quanto te che spero di cuore abbia apprezzato queste meravigliose emozionanti foto!

credits Rossana Miani, 19/06/2020 Novilunio in congiunzione con Venere – ingrandisci, enlarge

Prima di chiudere però voglio farti notare una cosa interessante e che di sicuro ti affascinerà: avrai notato che durante il post ho pubblicato alcune foto che non riprendono la luna durante le ore notturne, bensì di giorno (Tezel Tunk, Maurizio Cabibbo, Michele Ligustri, Natalina Germi, Rossana Miani, Juan Gomez, Alessio Ursino e pure io).

La luna non esiste solo di notte, ma anche di giorno, tutti i giorni, e per un certo periodo di tempo accompagna il Sole nella volta celeste.
Soprattutto poco prima e poco dopo la fase di luna Nuova o Novilunio, la falce crescente o calante è quindi presente in cielo ma non la puoi vedere, trovandosi ai limiti della visibilità per l’occhio umano, a meno che non conosci esattamente la posizione precisa.

C’è una sola eccezione in cui puoi finalmente vedere la luna Nuova di giorno, e cioè quando si tradisce eclissando pienamente o parzialmente il Sole!

spettacolare inizio di eclissi anulare parziale, da cui si inizia a veder comparire il disco lunare, credits Lorenzo Busilacchi, 21/06/2020 – ingrandisci, enlarge

Grazie per avermi seguito, alla prossima!
Grazie ancora alla disponibilità e generosità di tutti gli astrofotografi, Grazie particolare alle consulenze di Antonello Atzeri e Dario Orizio e un GRAZIE speciale sempre all’assistenza tecnica e logistica di mia moglie Tiziana “Tirtha” Giammetta, senza la quale non esisterebbe questo blog!

Fabio Magnasciutti, testo “dunque”… “mi parli di questo suo lato oscuro”

Contributi degli astrofotografi che hanno autorizzato la pubblicazione:

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